Cuneo a un passo dalla Superlega, Noto: "Stranamente tranquillo"
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Redazione Sport
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L’attesa per gara 2 della finale dei playoff di A2 maschile si fa sempre più intensa tra i tifosi della Ma Acqua S.Bernardo Cuneo, che dopo il netto 3-0 inflitto a Brescia in trasferta potrebbe chiudere la serie già giovedì sera al palasport di casa. Una partita che, se vinta, regalerebbe alla squadra piemontese il ritorno in Superlega dopo anni di assenza, ridando lustro a una città storicamente legata alla pallavolo.
Tra i protagonisti di questa cavalcata c’è Carmelo Noto, storico ex capo del Blu Brothers, il quale, contrariamente al suo solito, ammette di vivere l’attesa con insolita serenità. «Normalmente ho sempre patito moltissimo l’attesa, stavolta no», confessa, sottolineando come questa tranquillità sia percepibile «in tutto l’ambiente». Una calma che non nasce dalla sottovalutazione dell’avversario, ma dalla consapevolezza di aver costruito una squadra solida, capace di reggere la pressione dei momenti decisivi.
A Brescia, in gara 1, sono stati proprio i cuneesi a dettare il ritmo, grazie a un Giulio Pinali in stato di grazia: 18 punti per l’opposto, che si è aggiudicato il titolo di miglior realizzatore dell’incontro. Al suo fianco, Codarin ha confermato la sua affidabilità, raggiungendo la doppia cifra e contribuendo a un successo che ha lasciato pochi dubbi sulla superiorità dei piemontesi.
Il sogno di Cuneo, però, non è solo sportivo. Come sottolinea l’assessore regionale Gallo, cuneese doc ed ex presidente della Pallavolo Busca, un eventuale ritorno in Superlega avrebbe ricadute importanti per tutto il territorio. «Se sarà A1, farò di tutto perché la Regione vi sia vicina», promette, evidenziando come la promozione rappresenterebbe «una grande opportunità per città, provincia e anche per il Piemonte».




