Trump annuncia l’invio di armi all’Ucraina tramite la Nato: "Pagate al 100% dall’Alleanza"
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Redazione Esteri
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha reso noto in un’intervista a Nbc News che Washington fornirà all’Ucraina armamenti attraverso il canale della Nato, precisando che il costo sarà interamente coperto dall’Alleanza Atlantica. "Invieremo armi alla Nato, che pagherà al cento per cento", ha dichiarato, aggiungendo che il sistema missilistico Patriot sarà incluso nel pacchetto. "La Nato poi li distribuirà", ha spiegato, senza entrare nel dettaglio dei tempi o delle quantità. La scelta, che segna il primo impegno diretto di Trump nel sostegno militare a Kiev dalla sua rielezione, è stata comunicata dopo un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, avvenuto ieri.
Secondo quanto riportato da Reuters, l’amministrazione statunitense avrebbe già individuato nelle scorte militari statunitensi materiale per un valore di circa 300 milioni di dollari, selezionato in base alla Presidential Drawdown Authority, lo strumento che consente al presidente di disporre degli stock senza l’approvazione del Congresso. Una procedura già utilizzata in passato da Joe Biden, ma che Trump – criticato in campagna elettorale per le posizioni ambigue sull’Ucraina – non aveva mai attivato finora.
Intanto, a margine della conferenza internazionale di Roma dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito che "Kiev non è sola", mentre il premier Giorgia Meloni ha sottolineato il ruolo dell’Italia nel sostegno al Paese invaso. "Siamo dalla parte giusta della storia", ha affermato, ricordando le potenzialità del tessuto industriale italiano nel processo di ricostruzione. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rivolgendosi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, presente in sala, ha garantito che l’Italia continuerà a sostenere "libertà e indipendenza" dell’Ucraina.




