Motorola raddoppia a Barcellona: con il pieghevole razr fold e l'Edge 70 Fusion punta tutto su design e intelligenza artificiale
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La scenografia del Mobile World Congress di Barcellona, anche per questa edizione del 2026, si è rivelata il palcoscenico ideale per Motorola, che ha scelto di svelare una nuova generazione di dispositivi pensati per coprire l'intera fascia alta del mercato. L'azienda, lungi dal presentare semplici aggiornamenti incrementali, ha operato una netta cesura con il passato, abbandonando di fatto la storica linea entry-level "E" per concentrare le proprie energie — e ingenti risorse in ricerca e sviluppo — su prodotti dalla forte personalità. Il risultato è una triade di dispositivi che vede al suo apice il primo pieghevole a libro del marchio, il motorola razr fold, affiancato dal più accessibile ma tecnicamente solido Edge 70 Fusion e da una nuova famiglia di auricolari true wireless, i moto buds 2 e buds 2 plus, questi ultimi frutto di una sempre più stretta collaborazione con Bose per quanto riguarda la resa audio.
Un foldable che cambia le regole del gioco
Il vero protagonista della vetrina catalana è senza dubbio il nuovo motorola razr fold, un dispositivo che segna l'ingresso ufficiale del marchio nel segmento dei pieghevoli a conchiglia di grandi dimensioni, quello definito "a libro". Con i suoi display, un esterno da 6,6 pollici e un interno da 8,1 pollici con tecnologia 2K LTPO, il fold cerca di coniugare la produttività di un tablet con la compattezza di uno smartphone una volta chiuso, spessore che in modalità aperta si riduce a soli 4,6 millimetri. La meccanica della cerniera, una solida struttura a goccia in acciaio inossidabile con componenti interne in titanio, è stata progettata non solo per garantire fluidità di apertura ma anche per ridurre al minimo la piega centrale, un cruccio storico per questa tipologia di dispositivi. Dal punto di vista della resistenza, Motorola ha dichiarato di aver fatto un salto in avanti notevole, grazie all'adozione del Corning Gorilla Glass Ceramic 3 sul pannello esterno, un materiale che nei test interni promette un miglioramento della tenuta alle cadute superiore al 75% rispetto alle soluzioni precedenti.
L'occhio, si sa, vuole la sua parte, e il comparto fotografico del razr fold è stato curato nei minimi dettagli. La tripla camera posteriore, composta da tre sensori tutti da 50 megapixel (principale Sony LYTIA 828, ultra-grandangolare e periscopico con zoom ottico 3x), ha ricevuto l'ambita certificazione da DXOMARK come miglior sistema di fotocamere su un pieghevole, posizionandosi al secondo posto nella classifica generale per il Nord America. Non è solo una questione di hardware, però, perché il processore Snapdragon 8 Gen 5 lavora in simbiosi con l'intelligenza artificiale di moto ai per gestire lo zoom digitale fino a 100x e per offrire funzionalità come la trascrizione delle riunioni o il riassunto delle notifiche. La batteria, infine, è una generosa unità da 6000 mAh con tecnologia silicio-carbonio, che supporta la ricarica cablata da 80W e quella wireless da 50W.
Design materico e resistenza per l'Edge 70 Fusion
Se il foldable rappresenta il vertice della gamma, è sul nuovo Edge 70 Fusion che Motorola punta per portare l'innovazione a un pubblico più vasto. Lo smartphone, che si posiziona in una fascia di mercato comunque ambiziosa con prezzi a partire da 419 euro, si distingue immediatamente per le sue finiture: la scelta di materiali come il nylon tecnico e il lino per il retro non è puramente estetica ma restituisce al tatto una sensazione unica, lontana dal freddo vetro o dalla plastica lucida. Il design è caratterizzato da una curvatura del display su tutti e quattro i lati, una soluzione che conferisce al dispositivo un aspetto morbido e avvolgente. Il pannello, un Extreme AMOLED da 6,78 pollici con refresh rate a 144Hz, promette una luminosità di picco di 5200 nit, pensata per garantire una visibilità perfetta anche sotto la luce diretta del sole.
Sul fronte della robustezza, l'Edge 70 Fusion non scherza: le certificazioni IP68 e IP69, quest'ultima relativa alla resistenza a getti d'acqua ad alta pressione, lo rendono un compagno di viaggio estremamente versatile, una caratteristica, quest'ultima, sottolineata anche dalla conformità allo standard militare MIL-STD-810H. Sotto la scocca pulsa il processore Snapdragon 7s Gen 3, affiancato da due opzioni di batteria a scelta dell'utente: una da 5200 mAh e una più capiente da 7000 mAh, entrambe supportate dalla ricarica rapida TurboPower da 68W. Il comparto fotografico, pur essendo meno estremo di quello del fratello maggiore, introduce per primo al mondo il sensore Sony LYTIA 710 da 50 megapixel con stabilizzazione ottica, promettendo scatti di qualità superiore anche in condizioni di scarsa illuminazione, il tutto gestito dagli algoritmi di moto ai che integrano funzioni come la generazione di sfondi e adesivi personalizzati.
Un ecosistema che guarda al mondiale e all'audio di qualità
Completa il quadro la nuova linea di auricolari true wireless, i moto buds 2 e i più sofisticati moto buds 2 plus. Questi ultimi, in particolare, rappresentano un salto di qualità notevole per l'azienda: sviluppati in collaborazione con Bose per la parte di equalizzazione e tuning, integrano driver da 11 mm con tecnologia ibrida a doppio driver e bilanciati Knowles, supporto per l'audio spaziale e una cancellazione attiva del rumore dinamica affidata a sei microfoni, il tutto per un'autonomia complessiva che arriva a 40 ore considerando la custodia di ricarica. Con un prezzo di 149,90 euro, si propongono come un'alternativa credibile per gli audiofili che non vogliono spendere una fortuna.
A legare idealmente tutti questi prodotti, infine, c'è un filo conduttore cromatico e sportivo. Motorola, in qualità di partner ufficiale della FIFA World Cup 2026, ha svelato le edizioni speciali dedicate al campionato del mondo sia per il razr fold che per l'Edge 70 Fusion. Queste versioni si distinguono per la finitura posteriore: texture a rilievo che ricordano il pallone da calcio per il pieghevole, ed eleganti finiture in ecopelle per il Fusion. Il dettaglio più pregiato, però, è l'iconico logo Motorola e il logo del Mondiale, entrambi placcati in oro 24 carati, un vezzo che trasforma due smartphone di serie in veri e propri oggetti da collezione per gli appassionati.




