Omicidio del procuratore Cesar Suarez in Ecuador
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Redazione Esteri
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L'omicidio del procuratore Cesar Suarez ha scosso l'Ecuador. Suarez, che stava indagando sull'aggressione di un gruppo di narcotrafficanti alle strutture di TC Televisión, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco mentre guidava il suo veicolo lungo un viale della città di Guayaquil.
L'imboscata
Suarez è rimasto vittima di un agguato nella città portuale ecuadoriana. Stava viaggiando in auto nella zona nord del centro nevralgico nella guerra del Paese sudamericano contro le bande di narcotrafficanti, per prendere parte a un'udienza.
Chi era Cesar Suarez
Cesar Suarez era un procuratore molto rispettato, incaricato di indagare sul drammatico assalto armato della scorsa settimana a una stazione televisiva locale. Il suo omicidio ha causato una forte commozione in tutto il Paese.
L'assalto alla Tv
L'assalto alla stazione televisiva è avvenuto durante le rivolte in Ecuador. Un gruppo di narcotrafficanti ha preso d'assalto l'emittente, trasmettendo l'intero evento in diretta.
La reazione del governo
Il ministro della Difesa, Gian Carlo Loffredo, ha dichiarato: "Rifiutiamo ogni forma di violenza come risposta al conflitto che stiamo vivendo". Ha sottolineato che l'assassinio del pm è strettamente legato all'ondata di violenza scoppiata poco più di una settimana fa. Il governo dell'Ecuador ha promesso di non fermarsi dopo l'omicidio del pm e di continuare la lotta contro le bande di narcotrafficanti.




