Tragedia sull’A1: morti marito e moglie mentre tornavano dalla laurea della figlia
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Redazione Interno
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Emanuele Cosmai, 58 anni, guardia campestre del Consorzio autonomo di Bisceglie, e sua moglie Patrizia Firrao, 57, hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto sull’A1, nei pressi di Zagarolo, al chilometro 570, all’altezza della diramazione Roma Sud. L’impatto, violento e improvviso, si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì 27 giugno, quando la loro auto ha urtato un tir in uno scontro frontale. I soccorsi, giunti tempestivamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della coppia, mentre la figlia maggiore, Adriana, già maresciallo dei carabinieri, e un amico presente in macchina sono stati estratti dalle lamiere in condizioni critiche e trasportati d’urgenza in ospedale. Anche l’autista del mezzo pesante coinvolto è rimasto ferito, sebbene in misura minore.
La coppia, originaria della Puglia, aveva trascorso la giornata a Firenze per assistere alla laurea triennale in Lettere della figlia, un momento di gioia che si è trasformato in tragedia poche ore dopo, durante il viaggio di ritorno. Quello che doveva essere un ricordo felice si è invece chiuso con un bilancio drammatico, lasciando nello sgomento chi, a Bisceglie, conosceva i due coniugi. Cosmai, impegnato da anni nella vigilanza ambientale, era una figura nota per il suo impegno sul territorio, mentre la moglie, Patrizia, era descritta da chi la frequentava come una persona di grande gentilezza.
Le indagini della polizia stradale sono ancora in corso per ricostruire le dinamiche dell’incidente, con particolare attenzione alle possibili cause dello schianto, tra cui potrebbero esserci condizioni meteorologiche avverse, un errore umano o un malfunzionamento meccanico. I rilievi sul posto hanno evidenziato una deformazione quasi totale dell’abitacolo, segno della violenza dell’impatto, mentre il tir, pur danneggiato, ha mantenuto una struttura più integra.
Non è la prima volta che quell’tratto autostradale, noto per il traffico intenso e la complessità degli svincoli, diventa teatro di incidenti gravi. Le autorità hanno già avviato un’analisi più approfondita sulla sicurezza della zona, sebbene al momento non siano state fornite indicazioni ufficiali su eventuali interventi strutturali. Intanto, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre i familiari delle vittime, oltre ad affrontare il dolore della perdita, attendono risposte che possano almeno ricostruire con precisione gli ultimi istanti di vita dei loro cari.




