Tornano dalla laurea della figlia e muoiono in un incidente sulla A1
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Redazione Interno
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Emanuele Cosmai, 57 anni, e Patrizia Firrao, 58, non sono mai riusciti a rientrare a Bisceglie dopo aver festeggiato la laurea in Lettere della figlia Adriana, maresciallo dei carabinieri, a Firenze. La loro auto, che trasportava anche l’altra figlia ventunenne, studentessa universitaria, e il fidanzato di quest’ultima, è stata travolta da un furgone guidato da un venticinquenne sull’autostrada A1, all’altezza di Tor Vergata, vicino Roma. L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo alla coppia, mentre i giovani passeggeri sono rimasti feriti.
Quello che doveva essere un viaggio di ritorno carico di gioia, dopo una giornata di festa per il traguardo accademico della figlia maggiore, si è trasformato in tragedia in pochi istanti. La dinamica dello scontro – avvenuto nel pomeriggio di venerdì 27 giugno – è ancora al centro delle indagini della polizia stradale, che sta verificando le cause dell’incidente, incluso un possibile errore umano o un malfunzionamento meccanico.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri, attraverso le sue sezioni regionali e provinciali, ha espresso “profondo cordoglio” per la perdita dei genitori del maresciallo Adriana, definendo l’accaduto “un dramma che ha colpito l’intera famiglia militare”. Le segreterie di Puglia e BAT si sono unite al dolore della giovane, la cui felicità per il conseguimento del titolo di studio è stata oscurata in modo così crudele.
Non è la prima volta che l’A1, una delle arterie più trafficate d’Italia, diventa teatro di episodi fatali. Sebbene i controlli si siano intensificati negli ultimi anni, gli incidenti legati alla velocità o alla distrazione rimangono frequenti, con conseguenze spesso irreparabili. In questo caso, oltre alle vite spezzate, resta il vuoto per una famiglia che, poche ore prima, rideva insieme in un’aula universitaria toscana.
I soccorsi, giunti tempestivamente sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due coniugi, mentre i feriti sono stati trasportati in ospedale. Le condizioni dei giovani, sebbene non critiche, richiederanno un periodo di recupero. Intanto, la Procura di Roma ha avviato un fascicolo per omicidio stradale, mentre il conducente del furgone è stato sottoposto a esami per accertare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue.




