La Sampdoria ridisegna la rosa, quattro nuovi volti a Bogliasco
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Redazione Sport
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L’anno solare per la Sampdoria è cominciato all’insegna delle novità, con una giornata interamente dedicata agli esami clinici per i quattro nuovi innesti che la società è riuscita a formalizzare all’avvio della sessione invernale di mercato. Tra mattina e primo pomeriggio, hanno infatti effettuato le visite di rito Salvatore Esposito, proveniente dallo Spezia, il difensore greco Gerasimos Mitoglou, fresco di esperienze con l’AEK Atene, e il croato Tjas Begic. Ad attendere il suo turno in serata, quando sarebbe atterrato a Genova, c’era invece Matteo Brunori, il centravanti la cui firma ha acceso particolari entusiasmi tra i tifosi. Un lavoro di squadra, quello portato a termine dall’amministratore delegato dell’area tecnica Fredberg insieme al direttore sportivo Andrea Mancini, che ha mantenuto le promesse fatte alla vigilia, garantendo rinforzi immediati e di peso per una squadra che, dopo il successo sulla Reggiana, è finalmente uscita dalla zona retrocessione del campionato di Serie B.
Un poker per la ripresa
I quattro calciatori, le cui trattative sono state concluse in un lasso di tempo molto ristretto, rappresentano un segnale chiaro di voler puntare a una stagione di riscatto. Ciascuno di loro, del resto, porta caratteristiche utili a un reparto specifico: Esposito, che arriva in prestito con l’obbligo di riscatto condizionato al primo punto conquistato e un contratto quadriennale già pronto, dovrebbe portare qualità e dinamismo a centrocampo; Mitoglou, la cui esperienza internazionale non è affatto trascurabile, è chiamato a irrobustire la difesa; Begic e Brunori, quest’ultimo particolarmente atteso, andranno ad ampliare le opzioni a disposizione degli allenatori. Tutti loro, una volta superati gli accertamenti medici, si sono uniti al ritiro di Bogliasco sotto la guida del tandem tecnico composto da Gregucci e Foti, rendendosi così immediatamente operativi per la prima gara utile.
La disponibilità per Avellino
La partita in programma sabato 10 gennaio ad Avellino, con il calcio d’inizio fissato per le 15, costituirà il banco di prova immediato per questa squadra rinnovata. L’obiettivo, dopo il respiro ottenuto con l’ultima vittoria, è ovviamente quello di consolidare una posizione in classifica più tranquilla e provare a guardare verso la parte alta della graduatoria. L’arrivo di giocatori di un certo spessore, alcuni dei quali hanno sorpreso non poco gli osservatori per la loro scelta categoriale, dimostra come la dirigenza blucerchiata abbia voluto sfruttare la finestra di gennaio per tentare una piccola rivoluzione, intervenendo in modo mirato su più linee. Una mossa che, se da un lato accende la curiosità degli appassionati, dall’altro impone ora al gruppo di trovare rapidamente un equilibrio e mostrare sul campo i frutti di un mercato così attivo.
L’impatto sul gruppo
Quello che si prospetta, per i blucerchiati, è dunque un mese di gennaio intenso, in cui il lavoro in campo dovrà essere affiancato da una rapida metabolizzazione degli arrivi. La presenza di personalità come quella di Brunori, che al suo arrivo in città ha mostrato subito un sorriso di soddisfazione, potrebbe infatti portare una ventata di ottimismo negli spogliatoi, oltre che un potenziale offensivo di cui la squadra ha ampiamente bisogno. I tecnici, dal canto loro, si trovano ora con un ventaglio di scelte più ampio, una circostanza che permetterà di adattare meglio la formazione alle caratteristiche degli avversari e forse di sperimentare qualche nuova soluzione tattica. La vera sfida, adesso, sarà integrare questi innesti nel minor tempo possibile, trasformando l’entusiasmo del mercato in risultati concreti e punti in classifica, a partire proprio dalla trasferta in Irpinia.




