Bollette dell'energia elettrica in aumento nel primo trimestre del 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel primo trimestre del 2025, la bolletta elettrica per il "cliente tipo" vulnerabile servito in maggior tutela subirà un aumento del 18,2%. Questo incremento, reso noto da Arera, è attribuibile a una serie di fattori, tra cui il perdurare delle tensioni geopolitiche in alcune aree strategiche e il rialzo stagionale dei prezzi all'ingrosso dell'energia elettrica, correlato alle quotazioni del gas naturale in vista della stagione invernale.

Negli ultimi mesi, i prezzi dell'energia hanno ripreso a crescere, portando a previsioni poco rassicuranti per le bollette di luce e gas per cittadini e imprese. In particolare, la quotazione del gas ha registrato un aumento significativo, raggiungendo il massimo delle ultime tre settimane a 47,73 euro/MWh (+4,3%) ad Amsterdam. Se questa tendenza dovesse continuare, all'inizio di gennaio il prezzo del gas potrebbe superare i 50 euro al megawattora.

L'aumento delle bollette è legato anche alla guerra tra Russia e Ucraina. L'accordo tra Mosca e Kiev per il trasporto di gas in Europa scade a fine anno e non sarà rinnovato, contribuendo ulteriormente al rialzo dei costi energetici. Nei prossimi mesi invernali, si prevedono aumenti record per le bollette dell'energia in Italia, sia per le tariffe del metano che dell'elettricità, con un impatto significativo sulle spese energetiche di cittadini e imprese.

Il 2025 si apre con una nuova stangata per milioni di italiani, che dovranno affrontare bollette dell'energia elettrica e del gas in aumento.

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