Papa Francesco e la preghiera per la pace

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Durante l'udienza generale di questa mattina, Papa Francesco ha ricevuto tre donne ucraine, madri e mogli di prigionieri di guerra. Queste donne hanno difeso strenuamente Mariupol e hanno consegnato al Papa un quadro che rappresenta il loro dolore e la loro preghiera.

Un dono simbolico

Le donne hanno presentato a Papa Francesco un quadro realizzato da Natalia, una pittrice della stessa città di Mariupol. Il quadro raffigura due donne vicine tra loro, una delle quali è in ginocchio, straziate e raccolte in preghiera. Questa immagine è stata descritta come "la più autentica rappresentazione del nostro dolore e al tempo stesso della nostra preghiera".

L'appello alla pace

Papa Francesco ha rinnovato il suo appello alla pace durante l'udienza. "Continuiamo a pregare per la pace. La guerra sempre è una sconfitta sin dall’inizio. Preghiamo per la pace nella martoriata Ucraina, in Terra Santa, in Sudan, Myanmar e dovunque si soffre per la guerra. Preghiamo tutti i giorni per la pace", ha detto il Papa ai fedeli di lingua italiana presenti in piazza San Pietro.

La guerra è sempre una sconfitta

In un nuovo appello durante l'udienza generale, Papa Francesco ha invitato a pregare per la pace ovunque si soffra per la guerra, sottolineando che la guerra è sempre una sconfitta. Questo messaggio è stato ribadito nel servizio di Paolo Fucili, che ha evidenziato l'importanza della preghiera per la pace in un mondo tormentato dai conflitti.

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