Insegnante aggredita da trenta genitori a Castellammare di Stabia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giovedì scorso, 14 novembre, presso una scuola media di Scanzano, frazione di Castellammare di Stabia, si è verificato un episodio di violenza inaudita: un'insegnante di sostegno è stata brutalmente aggredita da circa trenta genitori che hanno fatto irruzione nell'istituto. La docente, che ha riportato un trauma cranico, è attualmente ricoverata in ospedale. Anche il padre della professoressa, intervenuto per difenderla, ha subito una frattura al polso.

Le indagini dei carabinieri, avviate immediatamente dopo l'accaduto, non hanno trovato alcun riscontro alle voci su presunte molestie sessuali ai danni di alcuni alunni, che avrebbero innescato l'aggressione. Al contrario, emerge l'ipotesi che la calunnia sia stata diffusa come ritorsione nei confronti della professoressa, "rea" di aver ottenuto la sospensione di un alunno sorpreso a fumare in bagno.

La dirigente dell'istituto "Salvati" di Castellammare di Stabia, Donatella Ambrosio, ha chiesto espressamente la presenza di una pattuglia dei carabinieri all'ingresso della scuola, per garantire la sicurezza e prevenire ulteriori tensioni. Domani mattina, 18 novembre, davanti al plesso di Scanzano, ci sarà una gazzella dei carabinieri, come misura precauzionale disposta per evitare tensioni alla ripresa delle lezioni.

Nonostante siano passati diversi giorni dall'episodio, la situazione in zona resta ancora molto tesa.

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