Due casi di Chikungunya a Bari, scatta l'ordinanza del sindaco
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Redazione Salute
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L'allerta, seppur contenuta, è scattata a Bari dopo che il Dipartimento di Prevenzione della Asl locale ha confermato due infezioni da virus Chikungunya, una malattia virale che, trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, si manifesta con febbre alta e artralgie spesso debilitanti. L'indagine epidemiologica, condotta con tempestività, ha potuto stabilire che si tratta di casi "importati", un dato, questo, che esclude, almeno per il momento, un'origine autoctona del focolaio e che ridimensiona il rischio di una diffusione incontrollata sul territorio cittadino.
Le misure di contenimento già in atto
Parallelamente all'accertamento clinico, sono state avviate le consuete procedure di tracciamento ambientale. Il servizio veterinario di sanità animale ha infatti posizionato delle apposite trappole nelle aree limitrofe alle abitazioni delle persone contagiate, con lo scopo di catturare esemplari di zanzara, che verranno poi analizzati. Questi campioni, prelevati e custoditi nelle trappole, sono destinati all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Foggia, dove i tecnici saranno chiamati a verificare l'eventuale presenza del patogeno all'interno degli insetti, un passaggio cruciale per mappare con precisione la reale circolazione del virus.
L'intervento istituzionale con l'ordinanza
In un'ottica di massima precauzione, il sindaco di Bari ha quindi firmato un'ordinanza diretta alla prevenzione, uno strumento che impone ai cittadini una serie di comportamenti virtuosi finalizzati a limitare la proliferazione del fastidioso insetto vettore. Il provvedimento, che si inserisce in un quadro di vigilanza rafforzata, punta soprattutto a eliminare i ristagni d'acqua, il cui controllo, come noto, rappresenta la misura più efficace per contrastare la deposizione delle uova e il conseguente sviluppo larvale.
La profilassi individuale e collettiva
Oltre alle disposizioni ufficiali, che coinvolgono la collettività nella manutenzione di spazi condominiali e privati, assume rilievo la protezione personale. Si raccomanda, in particolare a coloro che risiedono o transitano nelle zone a potenziale rischio, di adottare le consuete precauzioni, come l'uso di repellenti cutanei e di indumenti che coprano la maggior parte del corpo, soprattutto durante le ore crepuscolari, quando l'attività delle zanzare tende a essere più intensa e, di conseguenza, più pericolosa.




