Dai campi arrivano le ultime novità: Calhanoglu verso il Parma col freno a mano, Spence si avvicina al rientro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sosta per gli impegni delle nazionali ha fermato il campionato, ma non il lavoro degli staff medici. Le notizie che filtrano dai centri sportivi disegnano un quadro variegato: c'è chi scalda i motori in vista del ritorno in campo e chi, invece, deve ancora fare i conti con tempi di recupero decisamente più lunghi. La parola d'ordine ad Appiano Gentile, in particolare, resta la cautela, soprattutto per quanto riguarda la gestione di Hakan Calhanoglu.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, non è affatto scontato un suo impiego dal primo minuto nella sfida di campionato contro il Parma, in programma il 10 ottobre a San Siro. L'idea dello staff tecnico guidato da Cristian Chivu è quella di preservare il centrocampista turco in vista di un appuntamento ritenuto più delicato, vale a dire la gara di Champions League contro il Bruges, in calendario pochi giorni più tardi. La gestione del rientro seguirà dunque una linea rigorosamente prudente, con l'obiettivo di evitare qualsiasi rischio di ricaduta in una fase cruciale della stagione.

Il lungo percorso di riatletizzazione di Spence

Discorso diverso, ma ugualmente improntato alla gradualità, riguarda Djed Spence. L'esterno inglese, arrivato in estate dal Tottenham per occupare la corsia destra, non ha ancora esordito con la maglia nerazzurra a causa delle condizioni fisiche non ottimali con cui si è presentato a Milano dopo l'esperienza vissuta al Mondiale. Per lui è stato necessario predisporre un programma specifico di riatletizzazione, che lo ha costretto a saltare l'intera prima parte della stagione.

Stando a quanto riferito da Sky Sport, il giocatore tornerà ad allenarsi regolarmente in gruppo a partire da lunedì prossimo, quando terminerà il percorso individuale seguito finora. L'obiettivo dichiarato è quello di essere a disposizione del tecnico per la sfida contro il Parma, anche se il suo impiego dal primo minuto resta da valutare. La sosta servirà proprio a consentirgli di lavorare con continuità insieme ai compagni rimasti ad Appiano Gentile, accumulando quei minuti e quella condizione che finora sono mancati.

Pellegrini accelera: obiettivo Como

A Roma, invece, si registra un'accelerazione importante in casa giallorossa. Lorenzo Pellegrini, che non ha ancora collezionato nemmeno un minuto in questa stagione, sta aumentando progressivamente i carichi di lavoro durante la sosta. Il centrocampista ha saltato l'intera preparazione estiva per le note vicende legate al mercato e al rinnovo contrattuale, e il suo ultimo gettone ufficiale risale ormai allo scorso 10 aprile.

Come riportato dal Corriere della Sera, Gasperini sta sfruttando queste settimane per un richiamo di preparazione mirato, con l'obiettivo di restituirlo al meglio in vista della trasferta contro il Como, in programma l'11 ottobre. Se il rientro dovesse effettivamente avvenire in quella data, lo stop per il numero 7 si chiuderebbe dopo sei mesi esatti lontano dai campi.

Il suo recupero permetterebbe all'allenatore di allargare le rotazioni sulla trequarti, reparto nel quale finora si sono alternati soprattutto Dybala, Soulé e Mora, e di affrontare con maggiore profondità il calendario fitto che attende i capitolini tra campionato e coppe.

McTominay riparte da Castel Volturno

Passando a Napoli, arrivano segnali incoraggianti per quanto riguarda Scott McTominay. Lo scozzese, sottoposto a un intervento di ablazione a Manchester per correggere un'aritmia benigna riscontrata nelle scorse settimane, dovrebbe riprendere ad allenarsi già nella giornata di domani a Castel Volturno. Secondo quanto riportato da La Repubblica, dopo le consuete visite mediche di controllo il giocatore potrà iniziare il percorso di riavvicinamento al campo.

L'intenzione dello staff è quella di averlo a disposizione nella seconda metà di ottobre, una volta completato l'iter per l'idoneità sportiva che richiede complessivamente circa quattro settimane, anche per la necessità di assumere farmaci anticoagulanti. Una buona notizia per Massimiliano Allegri, che ha dovuto fare a meno del centrocampista in questo avvio di stagione, ma che ora può programmare il suo rientro senza forzare i tempi.

Isaksen e la condizione ritrovata

C'è poi chi sta sfruttando la pausa per ritrovare la migliore condizione atletica dopo un avvio di stagione complicato. È il caso di Gustav Isaksen, esterno della Lazio, che ha spiegato ai microfoni di TV2 Sport le difficoltà incontrate finora. «L'inizio di stagione è stato complicato, come lo scorso anno, perché saltare l'intero ritiro ti costringe a recuperare la condizione gradualmente e nelle sfide ufficiali», ha dichiarato il danese, reduce da un intervento per la pubalgia che gli ha fatto saltare tutta la preparazione precampionato.

Il nuovo numero 11 biancoceleste ha poi aggiunto che Gattuso gli chiede tranquillità, rassicurandolo sul fatto che, una volta raggiunta la forma migliore, diventerà un'arma importante per la squadra. Nel frattempo, la Lazio continua a lavorare in attesa della ripresa del campionato, con l'obiettivo di recuperare tutti gli effettivi a disposizione per affrontare il fitto calendario che attende i biancocelesti.

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