Nicolodi: “Phep Bayern di Kompany tra luci e ombre. Senza Musiala, pesa l’assenza”
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Redazione Sport
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Le partite precedenti, seppur indicative, non sempre raccontano l’essenza di una squadra. Il Bayern Monaco, reduce da un periodo turbolento, si presenta all’appuntamento con l’Inter negli ottavi di Champions League tra infortuni, cambiamenti e qualche incertezza difensiva. Vincent Kompany, alla sua prima esperienza sulla panchina di un grande club, deve fare i conti con un reparto arretrato che, anche a ranghi completi, ha mostrato fragilità. Dayot Upamecano, centrale dal talento innegabile, è emblematico in questo senso: capace di prestazioni superlative, ma anche di errori macroscopici che hanno condizionato più di una partita.
L’arrivo di Kompany, giovane e ambizioso, ha portato una ventata di novità, con l’inserimento in squadra di elementi come Michael Olise. Tuttavia, il tecnico belga si trova a gestire una situazione complicata, soprattutto in vista del match contro l’Inter. «La situazione infortuni è abbastanza difficile», ha ammesso in conferenza stampa, senza nascondere la preoccupazione per le numerose assenze. Tra queste, spicca quella di Jamal Musiala, giocatore chiave la cui mancanza potrebbe rivelarsi decisiva.
La sfida contro i nerazzurri, in programma martedì 8 aprile all’Allianz Arena, rappresenta un banco di prova importante per un Bayern in fase di transizione. Da una parte c’è l’Inter di Simone Inzaghi, solida e organizzata, dall’altra una squadra che fatica a trovare continuità nonostante il potenziale individuale. Kompany, paragonando Inzaghi a Roberto Mancini per capacità di gestione del gruppo, ha riconosciuto il valore dell’avversario, ma ha anche lasciato intendere di sperare in qualche recupero dell’ultimo minuto.




