Obiettivi in Europa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dalla costa occidentale della Francia a Barrow-in-Furness e Hull nel Regno Unito, da Bergen in Norvegia al land dell'Assia in Germania, Mosca aveva addestrato la sua marina a colpire numerosi obiettivi strategici. Questo piano, che includeva l'uso di missili armati sia con testate atomiche che convenzionali, mirava a preparare la Russia per un possibile conflitto con la NATO.

Successi Ucraini e Risposta Russa

Nel frattempo, l'Ucraina ha ottenuto successi significativi nell'attacco a Kursk, controllando già 1.000 chilometri quadrati di territorio russo e costringendo 121.000 persone a lasciare le loro case. La risposta militare di Mosca è stata finora caotica e inefficace, con Putin riluttante a distogliere le truppe dal Donbass.

Escalation e Minacce Nucleari

Le forze ucraine continuano a guadagnare terreno, penetrando ulteriormente in alcune zone. In risposta, Putin ha considerato l'uso di un ordigno nucleare in una zona remota per dimostrare la serietà delle sue intenzioni. Questo non è un semplice atto di propaganda, ma una minaccia concreta basata su documenti militari russi compilati tra il 2008 e il 2014.

Versatilità della Marina Russa

Il dossier ottenuto dal Financial Times sottolinea la versatilità della marina russa, capace di condurre azioni improvvise e preventive e massicci attacchi missilistici da varie direzioni. La NATO, nel frattempo, ha autorizzato Kiev a utilizzare armi occidentali nell'operazione Kursk, aumentando ulteriormente le tensioni.

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