Grillo, "Il M5S non esiste più"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato la fine del movimento politico che aveva creato insieme a Gianroberto Casaleggio quindici anni fa. In un video pubblicato sul suo blog, Grillo ha affermato che il M5S è "evaporato" e ha rivendicato il diritto alla sua estinzione. Questa dichiarazione arriva alla vigilia delle elezioni in Liguria, dove il Movimento 5 Stelle sostiene il candidato del Partito Democratico, Andrea Orlando.
I parlamentari del M5S sono rimasti sbigottiti dalle parole di Grillo, che per la prima volta ha esplicitamente invitato a non votare per il movimento. Questa mossa, secondo alcuni, è stata strategicamente pensata per depotenziare Giuseppe Conte, attuale leader del M5S, e per spingerlo a creare un proprio partito. Grillo ha criticato duramente Conte, accusandolo di averlo messo politicamente spalle al muro e di averlo accompagnato alla porta.
La tensione tra Grillo e Conte era già evidente da tempo, ma è esplosa definitivamente ad agosto, quando è iniziata la battaglia per il controllo del Movimento. Grillo, che aveva intuito le intenzioni di defenestrarlo, ha scelto il giorno del silenzio elettorale per lanciare il suo attacco finale. Le sue parole hanno avuto un impatto devastante sul morale dei sostenitori del M5S, che ora si trovano a dover fare i conti con la possibilità concreta della fine del movimento.
Il futuro del Movimento 5 Stelle appare incerto, con molti che si chiedono quale sarà il prossimo passo di Conte e se riuscirà a mantenere unito il gruppo parlamentare.




