Trump firma ordini esecutivi contro l'ideologia gender
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Redazione Esteri
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Il Presidente Donald Trump, appena insediato, ha firmato una serie di ordini esecutivi, tra cui uno mirato a difendere le donne dall'estremismo dell'ideologia gender e a ripristinare la verità biologica nel governo federale. Questo atto, che ha suscitato numerose polemiche, si propone di tutelare le donne da coloro che negano l'evidenza della natura biologica del sesso e utilizzano mezzi coercitivi, sia legali che sociali, per garantire agli uomini che si identificano come donne l'accesso a spazi, servizi e attività riservati alle donne, dai centri anti-violenza ai bagni negli uffici.
Inoltre, Trump ha deciso di vietare ai transgender di entrare nell'esercito, sostenendo che la coesione delle unità militari richiede elevati livelli di integrità e stabilità tra i suoi componenti. Secondo il decreto esecutivo, durante il periodo di transizione, che può durare almeno 12 mesi, i transgender non sarebbero in grado di soddisfare fisicamente i requisiti di prontezza militare e necessiterebbero di cure mediche continue.
L'editoriale del New York Post, che ha preso visione del decreto, sottolinea come una delle ragioni fondamentali del successo di Trump sia stata la reazione agli eccessi del politicamente corretto, che negli ultimi dieci anni ha visto la colpevolizzazione e discriminazione dei bianchi, la proliferazione degli staff DEI (Diversity, Equity, Inclusion) nelle imprese e nelle amministrazioni, le transizioni di genere precoci, la diffusione della gestazione per altri (utero in affitto), le limitazioni alla libertà di espressione, la diffusione della cancel culture, la politicizzazione dell'insegnamento universitario e le discriminazioni verso docenti e studiosi non allineati.
Tra i vari ordini esecutivi firmati da Trump, uno in particolare ha come target specifico le persone transgender e non-binary




