Allerta maltempo in Liguria, prolungata fino a notte sul levante

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'evolversi della perturbazione che sta interessando la Liguria ha spinto Arpal a estendere sensibilmente i tempi dell'allerta meteo di colore giallo su diverse zone della regione, una decisione maturata in seguito all'aggiornamento dei modelli previsionali i quali hanno evidenziato un nuovo, e più persistente, sviluppo del fronte perturbato. Le precipitazioni, che finora hanno carattere per lo più moderato, continueranno dunque a interessare il territorio, con particolare riguardo per il centro e il levante ligure, dove si sono già registrate le intensità più significative.

Scadenze differenziate per bacini e zone

Il provvedimento di Arpal, che si inserisce in un quadro di attenta vigilanza idrogeologica, stabilisce scadenze differenti a seconda delle aree geografiche e della tipologia dei bacini idrografici. Per il genovesato e il levante savonese, così come per le valli Scrivia, D'Aveto e Trebbia, l'allerta gialla per temporali e piogge diffuse è stata prorogata fino alle 21 di questa sera, una misura che riguarda specificatamente i bacini idrici di piccole e medie dimensioni, i più sensibili a repentini picchi di piovosità.

Lo Spezzino e le Cinque Terre sotto sorveglianza

Sul settore di levante, comprendente il Tigullio e lo Spezzino fino al confine con la Toscana, la fase di allerta si protrarrà ben oltre, fino alla mezzanotte di oggi per i bacini piccoli e medi. Proprio in questa zona, le rilevazioni hanno registrato la massima intensità oraria delle piogge, toccando i 38.4 millimetri all'ora a Corniolo, nel comune di Riomaggiore, un dato che conferma la particolare attenzione riservata a un territorio notoriamente fragile come quello delle Cinque Terre. Per i grandi bacini del medesimo areale, l'allerta gialla è invece in vigore a partire dal primo pomeriggio e si estenderà fino alle 3:00 della notte di lunedì 3 novembre, delineando un arco temporale di ben dodici ore.

Il quadro complessivo della perturbazione

Sebbene le piogge abbiano finora mostrato un'intensità generalmente contenuta, la decisione di prolungare lo stato di allerta riflette la volontà di non abbassare la guardia di fronte a un evento atmosferico la cui dinamica, come emerso dalle ultime analisi, non si è ancora esaurita. L'ente regionale per la protezione ambientale monitora costantemente l'evolversi della situazione, aggiornando lo scenario in base ai dati che via via giungono dalle stazioni di misura sparse sul territorio, con l'obiettivo primario di prevenire situazioni di criticità.

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