Liguria sotto la neve, allerta gialla prolungata nel Ponente
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Redazione Interno
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Una saccatura atlantica, ostinata nell'intento di forzare l'ingresso nel Mediterraneo, mantiene da giorni la Liguria in una morsa di piogge e vento. L'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, Arpal, ha ritenuto necessario prorogare l'allerta meteo di colore giallo, originariamente fissata per le ore tredici di lunedì, fino alle nove di martedì ventitré dicembre. L'avviso, che interessa in modo particolare le zone interne del Ponente ligure e i versanti padani della stessa area, verte principalmente sul rischio neve, attesa anche a quote insolitamente basse. Se ne vedono già, infatti, dei fiocchi cadere copiosi sull'entroterra savonese e imperiese, dove il bianco sta ricoprendo i crinali e i boschi, in un quadro meteorologico che, seppur non eccezionale, desta la dovuta attenzione da parte della protezione civile locale.
Precipitazioni diffuse e venti impetuosi
Il quadro complessivo, del resto, non si limita alla sola caduta della neve. La perturbazione, giunta dalla serata di domenica, continuerà a scaricare acqua su tutta la regione per l'intera giornata odierna e per quella di domani, con cumulate significative che si sposteranno progressivamente dal Ponente verso il centro della Liguria, coinvolgendo via via un numero maggiore di zone. A rendere più complessa la situazione contribuiscono anche le raffiche di vento, provenienti dai quadranti nord-occidentali, che soffiano con particolare intensità nel Savonese e nel Genovesato. Lungo gli sbocchi vallivi si registrano, non di rado, punte che superano i sessanta chilometri orari, mentre al largo delle coste della provincia di Imperia le raffiche possono toccare e superare gli ottanta, sollevando un mare mosso e pericoloso per la navigazione di piccoli natanti.
Uno scenario che accompagnerà la vigilia
Gli esperti del Centro Limet, analizzando i modelli, prevedono che questo pattern meteorologico instabile sarà destinato a persistere, sebbene con alti e bassi, fino alla vigilia di Natale. La causa è da ricercarsi in un minimo di pressione che, posizionandosi in prossimità della Sardegna, costringerà la perturbazione a stazionare e a ruotare attorno al suo centro, prolungandone gli effetti sul territorio ligure. Pertanto, fino a martedì ventiquattro dicembre, si dovrà fare i conti con piogge a intermittenza, che potranno apparire deboli al mattino per poi intensificarsi nelle ore centrali del giorno, talvolta anche in modo localmente moderato. Uno di quelli, insomma, che promette di bagnare le strade delle città e di imbiancare le colline poco prima delle festività, modificando i consueti paesaggi rivieraschi.
Un Natale più freddo dopo il passaggio del maltempo
Il miglioramento, atteso proprio per il giorno di Natale, non comporterà tuttavia un ritorno immediato al mite clima spesso associato alla regione. Al contrario, lo scivolamento della perturbazione verso est aprirà la porta a correnti più fredde, che faranno calare sensibilmente le temperature su tutta la Liguria. Il cielo, finalmente più sereno, lascerà spazio a un sole pallido invernale, che però non basterà a scaldare l'aria resa pungente dal vento di grecale. Sarà un Natale, probabilmente, da vivere al riparo, dopo che il maltempo avrà depositato la sua umida e gelida firma su gran parte del territorio, dalle alture innevate dell'entroterra fino alle promenade ancora bagnate delle città costiere.




