Como-Juve, Nico Paz super: il gol è una perla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Sinigaglia, che non esultava per un successo contro i bianconeri da settantatré anni, ha ritrovato la voce per merito di un ragazzo argentino capace di scolpire una serata indimenticabile. Ancora una volta, Nico Paz è stato il protagonista assoluto dell'anticipo della settima giornata, firmando una prestazione di quelle che rimangono negli annali: suo l'assist per il vantaggio di Kempf dopo appena quattro minuti, sua la prodezza che, nel finale, ha chiuso i giochi. La Juventus di Igor Tudor, la cui imbattibilità in campionato finisce qui, è stata sopraffatta da un giocatore in stato di grazia, il quale ha dato concretezza a un'impresa che il Como, reduce da due pareggi, inseguiva da tempo.

L'incipit che cambia la partita

L'azione del primo gol, per quanto sia nata da uno sviluppo su palla inattiva, ha evidenziato quelle che l'allenatore avversario ha poi definito, senza mezzi termini, "incapacità difensive inaccettabili". Kempf, lanciato proprio da un filtrante di Paz, ha trovato la via del net approfittando di una reazione non proprio fulminea da parte dei difensori, i quali, come ha sottolineato Tudor, "non possono concedere gol in quel modo". Un episodio che ha dato una scossa alla partita, proiettando i padroni di casa in una dimensione di controllo che hanno saputo gestire con sorprendente maturità.

La chiusura firmata Paz

Quando ormai si navigava verso i minuti conclusivi, al settantanovesimo, è arrivato il sigillo che ha spento ogni residua speranza juventina. Ricevuto palla in un rapidissimo contropiede, Nico Paz ha condotto il pallone verso il centro, liberandosi con un'asciutta sterzata dall'opposizione di Cambiaso per poi calciare, con il suo piede mancino, un tiro a giro di incredibile precisione che si è insaccato alle spalle di Di Gregorio. Quella che si è vista non è stata una semplice conclusione, bensì un'azione di pura classe, un gesto tecnico di altissimo livello che ha coronato una vittoria più che meritata.

Le ripercussioni in classifica

Questo risultato, al di là dell'emozione per la vittoria storica, ha implicazioni immediate per la graduatoria. La squadra di Cesc Fabregas, infatti, è riuscita ad agganciare proprio i torinesi a quota dodici punti, confermandosi come una delle rivelazioni di questo inizio di torneo. Per la Juventus, invece, la sconfitta arriva in un momento particolarmente delicato, precedendo incontri di grande impegno sia in campionato che in Champions League, sebbene l'allenatore abbia preferito concentrare le sue osservazioni sulle dinamiche interne piuttosto che sugli appuntamenti futuri.

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