Roma-Como 2-1: pagelle e riflessioni su una partita dai due volti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Allo stadio Olimpico, il match tra Roma e Como si è concluso con un risultato che, seppur stretto, ha lasciato spazio a diverse riflessioni. La partita, finita 2-1 per i giallorossi, ha visto momenti di lucidità e altri di ingenuità, soprattutto da parte della squadra lariana, che ha pagato caro alcuni errori e una momentanea inferiorità numerica.

Tra i protagonisti del Como, Butez si è distinto per una prestazione solida, nonostante il risultato finale. Il portiere, che non ha mostrato incertezze nella costruzione del gioco, non può essere ritenuto responsabile delle due reti subite. Al contrario, Smolcic ha faticato nel contenere Angelino, commettendo un fallo che gli è costato un cartellino giallo e rischiando, poco dopo, di ricevere il secondo. Fortunatamente per lui, l’arbitro Pairetto ha deciso di chiudere un occhio.

Da Cunha, autore del gol che ha portato in vantaggio il Como nel primo tempo, ha mostrato freddezza nel finale ma è apparso poco incisivo nel resto della partita. Nico Paz, invece, ha alternato momenti di qualità a fasi di intermittenza, lasciando l’impressione di poter fare di più. Kempf, purtroppo, è stato il punto debole della squadra: il suo doppio giallo, frutto di un’ingenuità su Dybala, ha costretto i suoi a giocare in dieci, condizionando pesantemente il finale di gara.

La Roma, dal canto suo, ha saputo reagire dopo il gol subito. Ranieri, con i suoi cambi, ha dato nuova linfa alla squadra. Saelemaekers, entrato nella ripresa, ha segnato il gol del pareggio con un destro deviato, dimostrando di essere l’MVP della partita. Dovbyk, poi, ha sfruttato un assist preciso di Rensch per regalare ai giallorossi la vittoria, nonostante il palo colpito da Vojvoda nel finale abbia tenuto viva la speranza del Como fino all’ultimo.

Fabregas, in tribuna per squalifica, ha commentato la partita con un misto di orgoglio e rammarico. “Abbiamo fatto una buona gara, ma complimenti alla Roma”, ha dichiarato ai microfoni di Sky. “Abbiamo continuato a crederci, e chi è entrato lo ha fatto bene. Voglio sempre vedere coraggio e personalità fino alla fine”. Le sue parole riflettono una squadra che, nonostante la sconfitta, non ha perso la sua identità.

Tra i voti assegnati dal telecronista di Sky Sport, spiccano quelli positivi per Perrone e Butez, mentre Kempf si conferma il fanalino di coda. Per la Roma, oltre a Saelemaekers, hanno fatto bene i cambi voluti da Ranieri e Dybala, mentre Koné, Pellegrini e Shomurodov non hanno brillato.

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