Fiat 500 Hybrid: un'edizione speciale per Torino e il rilancio di Mirafiori
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Redazione Economia
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Il gruppo Stellantis ha presentato una Fiat 500 Hybrid inedita, creata per omaggiare la città di Torino, dove la storia automobilistica del marchio è nata. Questo modello, caratterizzato da una linea esteticamente ricercata, segna l'inizio della nuova generazione ibrida della vettura ed è il primo passo di una strategia per ridare centralità allo stabilimento di Mirafiori, sito produttivo fondamentale per il colosso dell’automotive. La presentazione in piazza Castello, con uno stand imponente al Salone dell'Auto, è stata una chiara affermazione della presenza del gruppo.
Il ritorno della 500 Hybrid
Dopo un periodo di assenza, la 500 Hybrid ritorna profondamente rinnovata. La citycar, finora disponibile solo nella versione elettrica 500e, sarà proposta anche con un propulsore mild-hybrid. Questa scelta mira a soddisfare una clientela ancora legata al motore a benzina ma attenta ai consumi. Tecnicamente, la nuova variante nasce come un adattamento della piattaforma elettrica esistente, distinguendosi così dalle generazioni passate.
I primi avvistamenti della versione base
Proprio mentre si aprivano gli ordini per l’edizione speciale “Torino”, le strade vicino al complesso di Mirafiori hanno offerto la prima visione della versione “base” della nuova 500 ibrida. Un noto “cacciatore” di prototipi ha fotografato il veicolo, che appariva rivestito da una tonalità prossima al grigio metallizzato. Questi avvistamenti sono considerati da molti un indicatore dell’imminente fase di lancio commerciale.
Una filosofia orientata all'efficienza
L’introduzione di questa motorizzazione è una novità significativa. Rispetto alla precedente generazione a benzina, la nuova 500 Hybrid mild-hybrid ha una potenza inferiore, delineando una filosofia progettuale orientata all’efficienza più che alla prestazione pura. La scelta di riportare una versione ibrida, dopo aver puntato tutto sull’elettrico, permette a Fiat di diversificare la gamma e coprire un bacino d’utenza più ampio.




