Bagnaia su Marquez e i test di Buriram: "Avanti in Thailandia, ma i test non dicono tutto"
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Redazione Sport
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Marc Marquez, dopo aver lasciato la Honda alla fine del 2022, continua a dimostrare di essere un pilota capace di reinventarsi. Con la Ducati del team Gresini, lo spagnolo ha chiuso i test di Buriram, in Thailandia, con il miglior tempo, confermando una forma che sembra già al top a pochi giorni dall’inizio del Mondiale MotoGP 2025. Il suo 1'28''855, ottenuto nel Day-2, ha messo in fila tutti i rivali, incluso il compagno di box Francesco Bagnaia, che pur migliorando rispetto al primo giorno si è fermato a 1'29''378, con un ritardo di oltre mezzo secondo.
Bagnaia, campione in carica, ha commentato con pragmatismo i risultati dei test, sottolineando come sia prematuro trarre conclusioni definitive. “Marquez è stato più veloce, ma i test non sono la gara”, ha dichiarato al microfono di SkySport. Il pilota piemontese, che ha accumulato chilometri preziosi dopo i problemi tecnici del Day-1, sembra voler sminuire l’importanza dei tempi cronometrici, concentrandosi invece sulla preparazione per la prima sfida stagionale.
La scelta di Ducati di puntare sulla GP24 “Evo” per il 2025, bocciando la GP25, ha aggiunto un ulteriore livello di complessità alla situazione. Bagnaia, dopo aver mantenuto un riserbo quasi totale durante i test, ha finalmente ammesso di non essere stato pienamente convinto dalla nuova moto. “Ho detto bugie finora”, ha confessato, riferendosi alle sue precedenti dichiarazioni. Una scelta che, se da un lato ha sollevato polemiche, dall’altro dimostra la volontà del team di privilegiare un assetto collaudato in vista di un Mondiale che si preannuncia già ricco di sfide.
Marquez, intanto, sembra aver trovato nella Ducati la chiave per tornare ai livelli che lo hanno reso uno dei piloti più dominanti della storia della MotoGP. Dopo un anno di assestamento, in cui ha riacquisito fiducia e competitività, lo spagnolo si presenta al via con ambizioni chiare. La sua velocità, sia sul giro secco che sul passo, è un segnale che Bagnaia e gli altri rivali non possono ignorare.




