Bagnaia chiude terzo in Thailandia: Marquez domina il debutto Ducati

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Pecco Bagnaia ha concluso il Gran Premio della Thailandia, primo appuntamento del Mondiale MotoGP 2025, con due terzi posti, uno nella sprint race e l’altro nella gara lunga. Un risultato che, seppur dignitoso, lascia un retrogusto amaro per il pilota torinese, tre volte campione del mondo, abituato a lottare per la vittoria. A Buriram, però, il dominio è stato di Marc Marquez, che ha fatto suo il weekend con una prestazione impeccabile, centrando pole position, vittoria nella sprint e trionfo nella gara principale. Un esordio da sogno per lo spagnolo, alla sua prima uscita ufficiale con la Ducati factory, che ha lasciato poco spazio agli avversari, incluso il suo nuovo compagno di squadra.

Bagnaia, da parte sua, ha ammesso di aver giocato in difesa fin dall’inizio. “Dopo i test mi aspettavo qualcosa del genere”, ha dichiarato ai microfoni di Sky, sottolineando come la situazione non lo abbia colto di sorpresa. Il pilota italiano ha cercato di tenere il passo dei fratelli Marquez, Marc e Alex, ma si è trovato costretto a cedere terreno per preservare le gomme. “Quando mi avvicinavo a meno di mezzo secondo, dovevo rilasciare e farli allungare di nuovo”, ha spiegato, evidenziando una difficoltà nel mantenere un ritmo competitivo senza compromettere la tenuta degli pneumatici.

Il weekend thailandese ha messo in luce un gap, seppur non abissale, tra Bagnaia e il nuovo arrivato Marc Marquez, che sembra già aver trovato la sintonia perfetta con la Desmosedici. Un dato che, se confermato nei prossimi appuntamenti, potrebbe complicare le ambizioni del torinese. Nonostante i ventitré punti conquistati, Bagnaia si ritrova infatti a quattordici lunghezze dal compagno di squadra, un distacco che pesa, soprattutto considerando la fame di vittorie di un pilota abituato a lottare per il titolo.

Alex Marquez, fratello minore di Marc, ha completato il podio nella gara lunga, precedendo Bagnaia e dimostrando come anche la Ducati del team Gresini, seppur clienti, possa essere competitiva. Un risultato che aggiunge ulteriori interrogativi per il campione italiano, costretto a fare i conti con una situazione inedita: quella di non essere il punto di riferimento all’interno del team Ducati.

Il clima nel box della casa di Borgo Panigale è stato contrastante. Da un lato, la soddisfazione per il debutto trionfale di Marc Marquez, che ha confermato le aspettative e dimostrato di poter essere un serio candidato al titolo. Dall’altro, la frustrazione di Bagnaia, consapevole di aver svolto un “lavoro sporco” ma anche di non aver potuto fare di più. “Marc ha giocato con noi tutta la gara”, ha ammesso il torinese, riconoscendo la superiorità dello spagnolo in questo primo round.

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