Marquez domina anche in Ungheria, Bagnaia fuori dai giochi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un Marc Marquez in stato di grazia, il cui dominio stagionale assume ormai i contorni di un'autentica egemonia, si è imposto con autorevolezza anche nel Gran Premio d'Ungheria, disputato sul tecnico tracciato del Balaton Park. Lo spagnolo, in forza al team ufficiale Ducati, ha centrato la sua decima vittoria stagionale – la settima consecutiva, considerando l'intero arco delle competizioni – precedendo sul traguardo il vivace Pedro Acosta su Ktm e Marco Bezzecchi su Aprilia.

La gara, che ha visto il campione partire dalla prima fila, è stata gestita con il consueto piglio determinato ma calcolatore, un mix che ormai sembra inarrivabile per gli avversari. Dopo un iniziale scambio, peraltro pericoloso, con Bezzecchi alla prima variante – "ho dovuto mollare i freni per non colpirlo", ha poi raccontato – Marquez ha preferito attendere che le prestazioni della gomma soft dell'avversario calassero per sferrare l'attacco decisivo, mantenendo poi un ritmo insostenibile per chiunque.

Lontano dai riflettori della lotta per il podio, un Pecco Bagnaia del tutto annichilito ha chiuso la sua prova soltanto in nona posizione, nonostante un avvio promettente che lo aveva visto guadagnare diverse posizioni nelle fasi iniziali. Ben più drammatica la sorte di Enea Bastianini, vittima di una violenta caduta in prossimità di una variante; il pilota riminese, che per un soffio non è stato investito dal gruppo che sopraggiungeva, è stato poi costretto al ritiro.

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