Alex Marquez domina le qualifiche a Barcellona, Bezzecchi fatica e Bagnaia naufraga
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Redazione Sport
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Nella fornace catalana del circuito di Montmeló, Alex Marquez ha firmato una prestazione di assoluto valore, conquistando con autorità la pole position per il Gran Premio di Catalogna. Il pilota del team Gresini Racing, il cui nome era stato indicato – non a caso – dal fratello Marc come l’uomo da battere, ha infatti polverizzato il record della pista, fermando il cronometro su un impressionante 1’37”536 che ha di fatto reso vane le velleità degli avversari. Quella di oggi, che è la sua seconda in carriera nella classe regina dopo quella storica in Argentina nel 2023, non rappresenta un episodio isolato bensì il culmine di una crescita costante, proiettando ora il più giovane dei fratelli di Cervera verso un obiettivo ben più ambizioso: la vittoria in gara.
A completare il quadro di una sessione qualifiche dai connotati spiccatamente iberici, si è inserito un Fabio Quartararo in ottima forma, capace di piazzarsi in prima fila a soli 267 millesimi dal tempo insuperabile della Ducati di Marquez. A serrare ulteriormente la classifica, terzo e staccato di 409 millesimi, è giunto lo stesso Marc Marquez, il quale, pur confermando una competitività di alto livello, ha tuttavia lasciato trapelare un certo disappunto per quel distacco che, su un tracciato che non lo ha mai visto particolarmente a suo agio, assume un significato ancor più rilevante.
Mentre la seconda fila dello schieramento vedrà allinearsi Franco Morbidelli, Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio, con Enea Bastianini e Luca Marini a presidiare la top ten, le luci della cronaca si sono inevitabilmente accese sulle figure di alcuni big clamorosamente fuori dal clou. Uno su tutti, il campione del mondo in carica Pecco Bagnaia, il cui weekend catalano si è trasformato in un incubo dopo un inaspettato e precoce naufragio in Q1, costringendolo a partire dalla ventunesima posizione in griglia, un vero e proprio annuncio di una domenica di sofferenza.




