Marquez domina al Mugello, Bagnaia beffato da Diggia e fuori dal podio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il circuito del Mugello, incastonato tra le colline toscane, ha regalato un Gran Premio d’Italia che, almeno nelle intenzioni iniziali, sembrava poter riecheggiare le epiche battaglie del passato. Marc Marquez, fresco della pole position e della vittoria nella Sprint di sabato, ha confermato la sua supremazia anche nella gara lunga, aggiudicandosi la 93° vittoria in carriera e consolidando il comando in classifica mondiale. Una prestazione che, al di là dei numeri, assume un valore simbolico: lo spagnolo, da quando ha indossato i colori Ducati, non ha lasciato spazio a rivali.
Nei primi giri, però, Francesco Bagnaia ha provato a ribaltare i pronostici. Il pilota torinese, partito in seconda fila, ha immediatamente attaccato alla curva del Casanova-Savelli, strappando la prima posizione al compagno di squadra. Quello che è seguito è stato un duello serrato, con continui scambi di posizione e due contatti – alla Luco e alla Borgo San Lorenzo – che hanno tenuto col fiato sospeso i tifosi accalcati lungo il tracciato. Pecco, determinato a riscattare un inizio di stagione sottotono, ha resistito fino al sesto giro, prima di cedere sotto la pressione di Marquez, il quale ha poi allungato senza più guardarsi indietro.
A sorpresa, però, il podio non è stato appannaggio della Ducati ufficiale. Fabio Di Giannantonio, in sella alla Desmosedici della VR46, ha approfittato del calo di Bagnaia negli ultimi giri, agguantando il terzo posto alle spalle di Alex Marquez, secondo con la Gresini. Un risultato che consegna alla squadra di Valentino Rossi una piccola rivincita, mentre per Bagnaia – quarto al traguardo – si tratta dell’ennesima delusione in un campionato che fatica a decollare.




