Marquez domina la pole al Mugello, ma la pista divide i piloti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Scarperia (Firenze), 21 giugno 2025 – Un traguardo storico quello di Marc Marquez, che al Mugello ha conquistato la sua centesima pole position in carriera, un primato che nessuno raggiungeva dal 1971. Con un tempo di 1'44.169, il pilota spagnolo della Ducati ha stabilito anche il nuovo record del circuito, precedendo di un soffio Francesco Bagnaia e suo fratello Alex, terzo. La griglia di partenza della sprint race, in programma oggi alle 15 in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, vede Quartararo, Viñales e Morbidelli schierati in seconda fila, mentre Bezzecchi dovrà lottare per la rimonta dalla decima posizione.

Il Mugello, però, non è solo la cornice di un duello annunciato tra Marquez e Bagnaia, ma anche il teatro di un acceso dibattito sullo stato dell’asfalto. A sollevare la questione è stato Jack Miller, che già venerdì aveva definito “non buone” le condizioni del tracciato, lamentando scarsa aderenza e difficoltà nel gestire le ondulazioni della pista. Un problema sottolineato anche da altri piloti, tanto che lo stesso Marquez, pur trionfante, ha ironizzato: «È da riasfaltare», provocando la risposta di Bagnaia: «Finché non si riasfalta Barcellona…».

Intorno alla pista, intanto, si respira un’atmosfera elettrica, con una folla da record che ha riempito le tribune nonostante il caldo torrido. I colori dominanti sono il rosso delle Ducati, il giallo del team di Valentino Rossi – con Di Giannantonio e Morbidelli in pista – e l’azzurro della Yamaha di Quartararo. Non mancano poi i tifosi di Guido Pini, il pilota toscano al debutto in Moto3 sulla pista che lo ha visto crescere.

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