Al Mugello è festa grande, ma in pista comanda Marquez
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Redazione Sport
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Scarperia (Firenze), 22 giugno 2025 – Se c’è un posto dove il Motomondiale si vive con un’intensità unica, quello è il Mugello. L’autodromo toscano, che da venerdì a domenica si trasforma in una sorta di Woodenstock a due ruote, è un fiume in piena di colori, rumori e passione. Chi arriva la mattina presto – e sono in tanti, già dalle 8 – trova ad attenderlo chi, invece, la notte l’ha passata lì, tra tende e camper, seguendo la regola non scritta del “Al Mugello non si dorme”.
Ma quando si accendono i motori, la festa lascia spazio alla competizione. E lì, ancora una volta, a dettare legge è Marc Marquez. Lo spagnolo, partito dalla pole position nella Sprint Race, ha dovuto ingoiare un errore al via – problemi con il launch control – che lo ha relegato sesto alla prima curva. Poco importa. Quella che poteva essere una difficoltà per altri, per lui è stata solo l’occasione di dimostrare, ancora una volta, perché è il dominatore incontrastato di questa stagione. Al quarto giro era già in testa, e da lì ha gestito la corsa con quella che qualcuno definisce “tranquilla crudeltà”.
È l’ottavo successo in nove gare, un dominio che allunga ulteriormente il suo vantaggio in classifica: 233 punti, 32 in più rispetto al fratello Alex, secondo oggi e sempre più saldo come suo principale rivale. Pecco Bagnaia, terzo, resta aggrappato al Mondiale con 140 punti, ma la sensazione è che ormai la lotta per il titolo si giochi tra i due Marquez.
Intanto, nella Moto3, Maximo Quiles ha scritto una pagina di storia: prima vittoria in carriera nel GP d’Italia, davanti a Carpe e a un Denis Foggia che torna sul podio dopo quasi tre anni. Momenti di tensione, però, per Guido Pini, caduto al giro 12 e rimasto a terra in mezzo alla pista, fortunatamente evitato dagli altri piloti.




