Rinvio della sugar tax, il nodo delle coperture

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Tesoro e Forza Italia stanno negoziando il rinvio della sugar tax. Questa tassa sulle bevande zuccherate dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo luglio, come stabilito dal governo nell'emendamento "omnibus" al decreto Superbonus. Tuttavia, per poter posticipare l'entrata in vigore della tassa, sono necessarie coperture finanziarie certe. Questo rappresenta un problema per Forza Italia.

La posizione di Tajani

Antonio Tajani, segretario di Forza Italia e vicepremier, ha dichiarato: "Finché noi saremo al governo non ci saranno nuove tasse, ci batteremo perché la pressione fiscale non aumenti di un centesimo, che si chiami sugar tax o patrimoniale, perché non ce n'è bisogno". Queste parole sono state pronunciate in occasione dell'apertura della campagna elettorale per le elezioni europee.

Il dissenso sul decreto Superbonus

Ieri è scaduto il termine per la presentazione in commissione Finanze al Senato dei subemendamenti al decreto Superbonus, che sarà discusso in Aula domani. Nonostante ciò, il dissenso non si placa dopo l'arrivo, venerdì notte, dell'emendamento del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

La corsa alle elezioni europee

A meno di un mese dalle elezioni europee, il governo cerca un Superbonus elettorale. Questo avviene mentre Forza Italia e Lega si contendono qualche zero virgola di voti in più per dimostrare di essere ancora vivi e continuare a manovrare tra "Detta Giorgia" e i soggetti di cui dicono di portare gli interessi.

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