Gli italiani e il risparmio, un'analisi dettagliata
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Redazione Economia
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Secondo uno studio condotto da N26 in collaborazione con YouGov, le famiglie italiane si distinguono in Europa per la loro propensione al risparmio, con il 63% degli intervistati che destina una parte significativa del proprio budget ai risparmi, rispetto alla media europea del 57%. Questo dato, che emerge in un contesto economico complesso, riflette una tendenza consolidata tra gli italiani, i quali, nonostante le difficoltà economiche, continuano a privilegiare il risparmio.
L'84% degli italiani destina la maggior parte del proprio budget alle spese essenziali, come affitto, mutuo e bollette. Tuttavia, solo il 46% delle famiglie riesce effettivamente a risparmiare, una percentuale in calo rispetto al 48% dell'anno precedente. Questo calo, sebbene contenuto, evidenzia le difficoltà economiche che molte famiglie italiane affrontano quotidianamente.
Un altro dato significativo riguarda la capacità di investimento: solo un italiano su tre (il 34%) riesce a investire i propri risparmi, una percentuale leggermente inferiore rispetto al 36% dell'anno scorso. Le spese improvvise, pari ad almeno 1.000 euro, rappresentano un problema per il 24% degli italiani, che non riuscirebbero a fronteggiare un imprevisto economico di tale entità.
La ricerca di Acri, realizzata in collaborazione con Ipsos, in occasione della 100esima Giornata Mondiale del Risparmio, evidenzia come i più anziani (Boomers e Gen X) risparmino principalmente per far fronte a spese impreviste, mentre i più giovani (Gen Z e Millennials) risparmiano per concedersi viaggi e svaghi.




