L'economia italiana nel 2024: un'analisi dettagliata
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Redazione Economia
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L'economia italiana nel 2024 presenta un quadro complesso. Secondo i dati dell'Istat, il debito pubblico italiano è sceso al 137,3% del Pil nel 2023, dal 140,5% del 2022. Tuttavia, gli economisti di Mazziero Research sostengono che questa riduzione del debito rispetto al PIL è in realtà un effetto ottico, poiché il PIL si è gonfiato più del debito a causa dell'inflazione.
Il debito pubblico e l'inflazione
Se si depura il PIL dall'inflazione, si ottiene un aumento dell'1%, mentre il debito è salito del 3,8%. Questo suggerisce che l'apparente miglioramento della posizione del debito è in gran parte dovuto all'aumento dell'inflazione, piuttosto che a una riduzione reale del debito.
Crescita del Pil
Nel quarto trimestre del 2023, il prodotto interno lordo dell'Italia (Pil) ha segnato una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2022. Questo rappresenta un leggero aumento rispetto alla stima tendenziale del 30 gennaio, che era pari a +0,5%.
Settori in crescita e in calo
Il valore aggiunto è in crescita per l'industria, ma in calo nel settore agricolo. Gli investimenti fissi lordi mostrano un andamento positivo, suggerendo che le imprese stanno investendo in nuove attrezzature e tecnologie.
Confronto con altre economie
Con le nuove revisioni Istat dei dati annuali e trimestrali del Pil italiano, emerge un quadro estremamente nitido della maggiore resilienza e dinamica dell'economia italiana rispetto alle altre principali economie europee del G7 nel quadro post Covid-19 e della guerra russo-ucraina. Questo suggerisce che l'Italia sta crescendo più degli altri e merita un rating migliore.




