Milan, Marianella benedice Hutchinson: "Idea straordinaria, giocatore davvero forte, bel colpo"
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Redazione Sport
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La rivoluzione voluta da Ruben Amorim in casa Milan sta prendendo forma, e l'ultimo tassello inserito nell'ingranaggio offensivo porta il nome di Omari Hutchinson. Nemmeno 24 ore dopo l'ufficialità dell'addio di Rafa Leao, che ha salutato Milano per approdare al Galatasaray, il club rossonero ha chiuso con celerità l'arrivo del giovane trequartista inglese classe 2003, prelevato dal Nottingham Forest con la formula del prestito oneroso.
Un'operazione che, se da un lato ha sollevato più di qualche perplessità tra i tifosi, abituati a nomi di maggiore richiamo, dall'altro ha trovato un convinto estimatore in Massimo Marianella, noto giornalista di Sky Sport e profondo conoscitore del calcio inglese, che non ha esitato a definire l'affare come un'idea straordinaria.
Il parere dell'esperto: un talento da valorizzare
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Marianella ha speso parole di grande apprezzamento per il nuovo acquisto del Milan, sottolineando come spesso i movimenti di mercato più intelligenti siano quelli che non fanno rumore ma che si rivelano azzeccati sul lungo periodo. "Mi piace tantissimo," ha dichiarato il giornalista, "mi sembra un'idea straordinaria del Milan perché non è uno di quei nomi sexy del calciomercato, di quelli inseguiti che finiscono costantemente sulle prime pagine, ma è un giocatore davvero forte".
Un giudizio che va oltre la semplice suggestione e che si basa su un'osservazione diretta del giocatore, in particolare durante la sua esperienza all'Ipswich Town, dove ha messo in mostra tutto il suo potenziale, cresciuto nei settori giovanili di due club d'élite come Arsenal e Chelsea.
A convincere Marianella non è solo il tasso tecnico, ma anche la duttilità tattica di Hutchinson, caratteristica che lo rende funzionale al gioco di Amorim. Il giornalista ha infatti evidenziato come il calciatore possa ricoprire più ruoli sulla trequarti, adattandosi perfettamente al 3-4-2-1 del tecnico portoghese.
"Può giocare largo a destra per accentrarsi, può agire dietro la punta o fare tecnicamente anche la seconda punta di movimento," ha spiegato Marianella, che ha poi aggiunto: "Non è un giocatore strutturato perché è piccolino, ma ha tantissimo talento, grande velocità e tanto movimento". Queste qualità, unite a una straordinaria capacità nel dribbling e nell'uno contro uno, lo rendono un profilo ideale per fornire fantasia ed estro a un reparto che, dopo la cessione del suo uomo simbolo, necessitava di nuovi stimoli.
Le caratteristiche tecniche e il ruolo tattico
Come sottolineato anche da altri osservatori, Hutchinson non va considerato il sostituto diretto di Leao, nonostante la partenza del portoghese abbia reso necessario un rinforzo in quella zona di campo. Il nuovo numero 20 rossonero, come riportato da diverse fonti, ha caratteristiche differenti: è un mancino naturale che predilige partire dalla fascia destra per accentrarsi e calciare a giro sul secondo palo, una specialità che aveva già fatto innamorare Amorim quando lo aveva affrontato con il Manchester United.
La sua capacità di creare superiorità numerica e di calciare con entrambi i piedi, nonché la sua abilità sui calci piazzati, rappresentano un'arma in più per il Milan, che negli ultimi tempi ha mostrato alcune lacune proprio in fase di finalizzazione delle palle inattive.
Nonostante l'arrivo di Hutchinson porti entusiasmo per le sue qualità potenziali, c'è anche chi invita alla cautela, ricordando l'ultima stagione difficile vissuta dal giocatore con la maglia del Nottingham Forest. In 42 presenze, tra alti e bassi e con quattro allenatori diversi in panchina, il suo contributo in termini di reti è stato fin qui piuttosto limitato, con un solo gol e sette assist all'attivo. Una cifra che non corrisponde alle grandi aspettative create dal suo acquisto da parte del club inglese, che un anno fa lo aveva pagato cifre importanti.
Per questo, l'arrivo a Milano rappresenta per lui un'occasione di rilancio, e Amorim sarà chiamato a riaccendere quella scintilla che si era vista con la maglia dell'Ipswich.
L'iter burocratico per il tesseramento
Dopo l'atterraggio a Milano Linate nella serata di domenica, nella giornata di oggi il trequartista inglese ha completato le visite mediche presso la clinica "La Madonnina". Superato l'iter burocratico, ora si recherà a Casa Milan per apporre la firma sul contratto che lo legherà al club rossonero per la prossima stagione.
In attesa dell'ufficialità del suo arrivo, il Milan e i suoi tifosi possono già iniziare a immaginare quale sarà il suo contributo in campo, nel segno di una scelta che, come sottolineato da Marianella, ha il sapore di una grande scommessa, ma che potrebbe rivelarsi un vero colpo da maestro.
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