Milan, Hutchinson si presenta: "Non sono il sostituto di Leao, gioco dall'altra parte"
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Redazione Sport
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Ruben Amorim questa volta può stare sereno. Non è come due anni fa, quando il debutto in Premier League sulla panchina dello United fu segnato da un pareggio deludente a Ipswich, con gol di Omari Hutchinson. Stavolta il ragazzo tutto mancino è dalla sua parte e mercoledì sera, contro il Benfica a San Siro, potrebbe trovare spazio dal primo minuto.
L'incontro con i tifosi allo store di via Dante
In attesa del debutto casalingo, Hutchinson ha incontrato i suoi nuovi tifosi questo pomeriggio all'esterno del flagship store di via Dante, a Milano. L'occasione è stata utile per fare il punto sul suo ambientamento in rossonero e sulle prime settimane trascorse in Italia. Il classe 2003, arrivato dal Nottingham Forest in prestito oneroso con diritto di riscatto, ha spiegato di essersi trovato subito bene: «Sto cercando di conoscere sempre meglio l'ambiente e quello che chiede l'allenatore.
Amorim mi sta dando una mano anche fuori dal campo e poter parlare con lui in inglese facilita sicuramente le cose».
Sul paragone con Rafael Leao, sollecitato dai presenti, Hutchinson ha voluto chiarire la propria posizione in campo senza sbilanciarsi: «Io sostituto di Leao? Non proprio. Penso che giochiamo su due lati diversi del campo. Lui è un'ala sinistra, io sono a destra, ma ovviamente voglio avere l'impatto che ha avuto lui quando faceva bene qui. Credo in me stesso e ho un lavoro da fare».
Il retroscena su Amorim e il ruolo nel sistema rossonero
Hutchinson ha poi svelato come sia stato proprio Amorim a spingere per il suo arrivo in Italia. I due si erano già affrontati quando il tecnico portoghese guidava il Manchester United: «Credo che il mister mi volesse. Avevo già giocato contro di lui e penso che quella prestazione lo abbia colpito. Cercava un mancino con le mie caratteristiche per quella posizione e da lì è nato tutto».
L'allenatore gli ha anche illustrato le difficoltà tattiche che incontrerà in Serie A: «La prima volta che ho parlato al telefono con Amorim mi ha detto che dovrò scardinare le difese perché a volte le squadre giocheranno con un blocco basso. Penso di avere le qualità per farlo».
Le caratteristiche tecniche dell'ultimo rinforzo rossonero
Esterno offensivo di piede mancino, Hutchinson predilige partire da destra per accentrarsi e cercare la conclusione o l'assist. Dotato di dribbling nello stretto e accelerazione nei primi metri, può essere impiegato anche come trequartista o sul versante opposto del campo. Nella scorsa stagione con il Nottingham Forest ha collezionato 31 presenze in Premier League, con 1 gol e 5 assist.
Prima dell'esperienza in Inghilterra si era messo in luce con la maglia dell'Ipswich Town, contribuendo alla promozione in massima serie e conquistando il premio di miglior giovane del club.
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