Zalone, il video da record e il dibattito sul patriarcato

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Checco Zalone, con il suo ultimo lavoro, ha fatto parlare di sé ancora una volta. Il video "L’ultimo giorno di patriarcato", pubblicato l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, ha raggiunto numeri da record: un milione e 600 mila visualizzazioni in poco più di 24 ore, quasi 2 milioni dopo 36, senza contare le altre piattaforme. Un successo che ha riacceso il dibattito sul patriarcato e la parità di genere, ma anche sulle interpretazioni, spesso divergenti, che il pubblico ha dato al cortometraggio.

Ambientato nel fittizio paesino di San Masculo, un borgo del Sud Italia dove il patriarcato è stato abolito per legge, il video mostra una realtà rovesciata: gli uomini cucinano, accudiscono i figli e portano giù la spazzatura, mentre le donne, libere da ogni vincolo, escono con gli amanti. Una satira che, tra gag e situazioni esagerate, mette in luce stereotipi e contraddizioni di entrambi i generi. La lasagna bruciata, i panni che diventano rosa, l’uomo costretto a casa: dettagli che, se da un lato fanno ridere, dall’altro aprono riflessioni su ruoli e dinamiche sociali.

San Masculo, però, non è solo un luogo immaginario. Il borgo scelto da Zalone per girare il video esiste davvero ed è Castel San Pietro Romano, alle porte di Roma. Un paese con una solida tradizione cinematografica, già set di pellicole come Pane, amore e fantasia e I due marescialli, che torna sotto i riflettori grazie alla genialità del comico pugliese e alla regia di Gennaro Nunziante.

Il video, però, non è stato solo un fenomeno virale. Ha anche diviso il pubblico, soprattutto online. Da una parte, gli incel di destra hanno letto la canzone come un sostegno al patriarcato, interpretando la satira come una critica al femminismo. Dall’altra, gli utenti di sinistra hanno sottolineato l’ironia del messaggio, ribadendo che si tratta di una presa in giro degli estremismi di ogni tipo. Zalone, con il suo stile inconfondibile, sembra aver dato ragione a tutti, lasciando che ognuno trovasse nel video un significato diverso.

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