Uber e itTaxi proseguono insieme, rinnovata la partnership per cinque anni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La collaborazione tra il colosso tecnologico e il più vasto consorzio di taxi italiani, iniziata ormai nel lontano 2022, è stata confermata per un ulteriore lustro, a suggello di un percorso che, secondo le parti, ha già dato prova di sé. L’accordo, come si evince dalle dichiarazioni ufficiali delle aziende, si fonda su una integrazione che unisce la piattaforma digitale di Uber alla capillarità e alla professionalità degli autisti associati a itTaxi, creando un canale di prenotazione alternativo che sembra aver incontrato il favore degli utenti. Le cifre, del resto, parlano in maniera piuttosto eloquente: dall’avvio dell’intesa sono state registrate oltre venti milioni di richieste di taxi attraverso l’applicazione, con un incremento, particolarmente significativo, dei viaggi prenotati nell’ultimo anno, che hanno toccato una crescita del quaranta per cento.

I numeri di una crescita costante

Quella mole di lavoro, che rappresenta senza dubbio una parte rilevante del mercato, è stata gestita attraverso un sistema tecnologico sofisticato, il quale ha permesso di convogliare una domanda in costante ascesa verso l’offerta tradizionale del trasporto pubblico su gomma. Il rinnovo quinquennale, pertanto, non giunge inaspettato e si configura come la naturale conseguenza di un progetto i cui primi tre anni, come sottolineato dalle parti, ne hanno dimostrato la solidità operativa e la capacità di adattamento alle esigenze di mobilità delle città italiane, tra le quali spicca, per importanza e volume di traffico, Napoli.

Il contesto internazionale e il legame con Milano

La dimensione dell’accordo, peraltro, va oltre i confini nazionali e si inserisce in una strategia globale di Uber, la quale, in alcune nazioni europee come la Germania e il Regno Unito, sta portando avanti progetti ancora più ambiziosi riguardanti la mobilità a guida autonoma. A rappresentare questa visione in Italia, durante le recenti celebrazioni legate al percorso olimpico a Milano, c’era Anabel Diaz, vice president Mobility per la regione EMEA, la cui presenza in veste di tedofora è stata letta come un simbolo del legame che l’azienda intende stringere con le realtà urbane, un legame che trascende la semplice operatività commerciale per toccare gli eventi di portata internazionale che ridisegnano costantemente le modalità di spostamento dei cittadini.

Una partnership che guarda al futuro

La firma del nuovo accordo, quindi, non segna un punto di arrivo ma piuttosto una tappa intermedia in un cammino di sviluppo progressivo, il cui obiettivo dichiarato resta quello di potenziare l’offerta di trasporto, fornendo agli utenti una pluralità di opzioni tra cui scegliere. La sinergia tra un operatore tecnologico globale e una rete radicata sul territorio come quella di itTaxi, sebbene non esente da dibattiti nel panorama del trasporto locale, si è rivelata fino a ora capace di generare un flusso di richieste considerevole, assorbendone una parte non trascurabile e indirizzandola verso i professionisti del settore, i quali, a loro volta, hanno potuto beneficiare di un canale aggiuntivo per la loro attività.

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