Rainbow Six Tactics, l’annuncio di Ubisoft cambia le regole del franchise
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Durante l’Opening Night Live, la serata inaugurale della Gamescom 2026, Ubisoft ha ufficialmente svelato Tom Clancy’s Rainbow Six Tactics, un titolo che rappresenta una svolta netta per la celebre serie sparatutto. Sviluppato internamente presso Ubisoft Paris, il gioco abbandona la formula action in prima persona per abbracciare un sistema di combattimento a turni, in puro stile strategico, e si presenta come un’esperienza pensata esclusivamente per il giocatore singolo.
L’annuncio, arrivato durante l’evento condotto da Geoff Keighley, ha quindi confermato le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, dando forma a un progetto che molti appassionati attendevano da tempo.
Un cambio di rotta strategico per la serie
La novità più rilevante, come si evince dal primo trailer di gameplay mostrato durante la presentazione, riguarda la natura stessa del gameplay: Rainbow Six Tactics si distacca radicalmente dalla tradizione degli shooter tattici in prima persona per cui il brand è storicamente noto, avvicinandosi invece a produzioni come XCOM, dove la pianificazione e la gestione delle risorse sul campo diventano gli elementi centrali dell’esperienza.
I giocatori si troveranno a comandare una squadra di Operatori, ma con una prospettiva dall’alto e un ritmo di gioco ragionato, dove ogni mossa va calcolata prima di essere eseguita. Questo spin-off, che si colloca parallelamente agli eventi narrativi di Rainbow Six Siege, punta quindi a espandere l’universo del franchise verso orizzonti più riflessivi, mantenendo intatta la tensione tattica ma declinandola in forme completamente inedite per la serie.
Il ritorno di Paul "Six" Bishop
Un altro elemento di forte richiamo per i veterani della saga è il ritorno di Paul "Six" Bishop, il protagonista di Rainbow Six Vegas, che qui assume il ruolo di comandante a distanza, guidando gli Operatori sul campo come una sorta di regista occulto delle operazioni. La scelta di riportare in scena un personaggio così iconico, dopo anni di assenza, non è certo casuale: serve a creare un ponte ideale con il passato della serie, pur proiettando il gameplay verso logiche strategiche più vicine a quelle di un gioco di ruolo tattico.
La trama, come anticipato, ruota attorno a una minaccia di portata tale da costringere il Team Rainbow a operare su una scala strategica più ampia, spingendo Bishop a coordinare le missioni senza scendere direttamente in campo, una dinamica che giustifica la prospettiva a turni e la gestione distaccata delle unità.
Un singleplayer atteso da quasi vent’anni
La decisione di Ubisoft di puntare su un’esperienza strettamente single player, in un’epoca dominata dal multiplayer competitivo, rappresenta un dato particolarmente significativo. L’ultimo capitolo della serie a offrire una campagna esclusivamente per un giocatore risale infatti a Rainbow Six Vegas 2, pubblicato nel 2008; da allora, il franchise si era orientato verso modalità online e cooperative, con Siege che ha dominato la scena dell’esport per anni.
Tornare a un prodotto narrativo e solitario, come questo Tactics, segna quindi un cambio di rotta che potrebbe intercettare quella fetta di pubblico cresciuta con i classici del genere strategico, e che forse si era allontanata dalle derive più competitive degli ultimi capitoli. La data di uscita, fissata per il 2027, lascia intendere che il progetto sia ancora in una fase di sviluppo avanzata, ma non prossima alla conclusione, tanto più che le prime voci sulla sua esistenza erano già emerse circa un anno fa tramite un report di Insider Gaming.
Piattaforme e finestra di lancio
Rainbow Six Tactics è stato confermato per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, senza che al momento venga menzionata alcuna compatibilità con le piattaforme di vecchia generazione, il che suggerisce un’attenzione particolare alle prestazioni e alla complessità delle simulazioni strategiche.
Il periodo di lancio indicato è il 2027, e considerando che il gioco è già stato mostrato con un trailer che include sequenze di gameplay, è probabile che la campagna promozionale si intensifichi nei prossimi mesi, con ulteriori dettagli sul sistema di progressione, sulle abilità degli Operatori e sulla struttura delle missioni.
Per ora, l’impressione che si ricava dall’annuncio è quella di un’operazione coraggiosa, che prova a mescolare l’eredità tattica di Tom Clancy con le meccaniche a turni care agli appassionati del genere, in un equilibrio che solo il tempo e il lavoro di Ubisoft Paris sapranno definire compiutamente.
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