Rainbow six siege, l’anno 11 parte con solid snake e una nuova stagione
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il campo da gioco di Rainbow Six Siege si prepara ad accogliere un nuovo operatore, e non si tratta di un recluta qualsiasi. Durante il Six Invitational di Parigi, Ubisoft ha svelato i piani per l’Anno 11 del suo shooter tattico, e il clou, come ormai noto, è l’inserimento permanente di Solid Snake, il leggendario protagonista della saga Metal Gear Solid di Konami. L’operazione, che prende il nome di Operation Silent Hunt, debutterà il prossimo 3 marzo e rappresenta una delle incursioni più significative nel mondo delle collaborazioni esterne per il gioco, che da tempo ormai ospita contenuti ispirati ad altri brand ma mai un personaggio giocabile proveniente da un’altra casa di produzione. La scelta, spiegano gli sviluppatori, è caduta su Snake per la sua naturale affinità con le meccaniche stealth che da sempre contraddistinguono una certa parte dell’esperienza di Siege, sebbene il suo kit sia stato attentamente bilanciato per non stravolgere l’ossatura competitiva del 5c5 -2-3-4.
Un kit che guarda al passato senza dimenticare l’equilibrio
L’arrivo di Solid Snake non è puramente estetico, come talvolta accade con le skin celebrative. Il personaggio, infatti, entrerà a far parte del roster stabile degli attaccanti con un set di abilità dedicate che richiamano la sua eredità videoludica. Disporrà del radar Soliton, un dispositivo che gli consente di visualizzare la planimetria dell’area circostante e di rilevare la presenza di nemici sullo stesso piano, segnalandoli con un sistema di allarmi cromatici -8. L’attenzione, però, è andata anche all’armamentario: per lui è stata confermata la TACIT.45, una pistola semiautomatica con silenziatore integrato, oltre alla possibilità di scegliere tra un fucile di precisione PMR90A2 e l’assalto F2 -8. Non è tutto, perché la sua abilità On-Site Procurement gli permetterà di raccogliere e utilizzare fino a cinque differenti gadget secondari prelevati dalle dotazioni degli operatori eliminati, una meccanica che introduce una variabile tattica non indifferente durante le fasi di attacco -8.
Una stagione ricca di eventi e qualche addio
La stagione Silent Hunt, però, non si limita all’innesto del celebre soldato. Ubisoft ha infatti annunciato un evento a tempo limitato denominato [REDACTED], una modalità 4c4 a tema infiltrazione che vedrà Snake e Zero (Sam Fisher per i puristi di Splinter Cell) guidare due squadre in una missione di recupero dati su una versione rivisitata del laboratorio Nighthaven -2-3. A impreziosire il tutto ci penserà il ritorno di David Hayter, voce storica del personaggio, che ha inciso nuovi dialoghi per l’occasione -2-3. Parallelamente, il team canadese ha confermato l’introduzione di una playlist Arcade 1v1, progettata per mettere alla prova le abilità meccaniche dei giocatori in scontri brevi e intensi, e l’ammodernamento di tre mappe classiche come Oregon, Coastline e Villa, che riceveranno aggiornamenti visivi e nuove possibilità di distruzione -1-2-4.
Non mancano, in questo affresco di novità, anche alcune scelte nette. La modalità Dual Front, introdotta con il grande aggiornamento Siege X della scorsa estate, verrà ritirata al termine della prima stagione -4-7. Una decisione, quest’ultima, che il direttore creativo Joshua Mills ha motivato con la volontà di rifocalizzare l’attenzione della community sull’esperienza principale 5c5, cuore pulsante dell’intero ecosistema di Siege -2-4.
Anticheat e ranked: le fondamenta per il futuro
Osservando la roadmap più ampia, emerge chiaramente come l’attenzione di Ubisoft per l’Anno 11 sia rivolta a consolidare le fondamenta competitive del gioco. Alla parte strepitosa dei contenuti, insomma, si affianca un lavoro certosino sull’infrastruttura tecnica. A partire dall’introduzione di R6 ShieldGuard, un nuovo strato di protezione anti-cheat a livello di avvio sicuro del sistema per PC, una risposta concreta a un problema che affligge da sempre gli sparatutto online e che mira a preservare l’integrità delle partite classificate -1-2-7.
Proprio il sistema Ranked subirà un’evoluzione significativa con l’arrivo della 3.0 e, successivamente, con l’introduzione di una Legend Division, una lega dedicata esclusivamente ai giocatori solitari di più alto livello, un modo per premiare l’abilità individuale senza l’ausilio di un team prestabilito -2-7. Più avanti, nelle stagioni successive, sono previsti il restyling di Dokkaebi, una nuova mappa ispirata a Rainbow Six Vegas (Casino Calypso) e un nuovo difensore pensato per contrastare le tattiche basate sugli scudi -1-2-4.
In attesa di tutto questo, e mentre Rainbow Six Mobile si prepara al lancio globale su dispositivi iOS e Android a partire dal 23 febbraio, l’undicesimo anno del Titolo Ubisoft si preannuncia come un periodo di profonda riorganizzazione, in cui il richiamo di un’icona come Solid Snake funge da traino per un rinnovamento strutturale che guarda lontano -1-2.




