Bimba di sette anni cade dalla seggiovia a Campo Felice, trasferita d'urgenza al Gemelli di Roma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Pomeriggio di paura, quello di oggi, sulle piste da sci di Campo Felice, nel territorio dell'Aquila, dove una bambina di sette anni è precipitata dalla seggiovia finendo sulla neve sottostante. L'incidente, la cui dinamica è al vaglio degli inquirenti e dei tecnici della sicurezza, ha richiesto un intervento tempestivo da parte dei soccorsi, immediatamente allertati da altri sciatori presenti e dal personale dell'impianto di risalita. La piccola, nonostante il volo e l'impatto al suolo, è rimasta sempre vigile e cosciente, un elemento che ha subito indirizzato i sanitari del 118 verso una prognosi cautelativamente positiva, sebbene destasse non poca preoccupazione la richiesta di un trasferimento in elisoccorso.

Atterrati nelle vicinanze del luogo dell'incidente, i medici e gli infermieri a bordo dell'elicottero hanno provveduto alla stabilizzazione della bambina, che nel frattempo lamentava dolori in diverse parti del. Dopo le prime e immediate cure sul posto, la piccola è stata imbarcata e trasportata all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, il centro di riferimento più vicino per un primo inquadramento clinico. Qui, i medici del pronto soccorso pediatrico, dopo aver eseguito i primi accertamenti strumentali, hanno diagnosticato un trauma toracico e una contusione polmonare. Si è reso necessario, quindi, un secondo e più complesso trasferimento: quello verso il Policlinico Gemelli di Roma, struttura specializzata per la gestione dei traumi pediatrici, dove la bambina è giunta in serata per essere sottoposta a tutti gli accertamenti approfonditi del caso.

Le condizioni cliniche e la dinamica ancora al vaglio

Fondamentalmente, le condizioni della bambina, sebbene abbiano reso opportuno il trasferimento in un centro di alta specialità come il Gemelli, non sarebbero giudicate gravi. Secondo le prime valutazioni mediche, confermate anche dai colleghi dell'ospedale aquilano, la piccola avrebbe riportato un lieve trauma toracico, associato ad alcune contusioni in altre parti del; la contusione polmonare, nello specifico, richiede monitoraggio e accertamenti radiologici di secondo livello, prassi assolutamente comune in casi di cadute dall'alto, per escludere complicanze interne che non sono immediatamente visibili a un primo esame obiettivo. La circostanza che la bambina non abbia mai perso conoscenza rappresenta senza dubbio un fattore prognostico favorevole, così come il fatto che l'impatto sia avvenuto sulla neve, un manto che, sebbene non privo di pericoli, può in alcuni casi attutire la caduta.

Soccorsi tempestivi e trasferimento interospedaliero

I soccorsi, è bene sottolinearlo, sono scattati in maniera estremamente rapida e coordinata: dal momento della chiamata, il personale del 118 ha attivato immediatamente l'elisoccorso, che ha raggiunto in pochi minuti la stazione sciistica. La scelta di trasferire la bambina dall'Aquila a Roma, dopo la prima stabilizzazione, indica la volontà dei sanitari di garantire alla piccola le migliori cure possibili in un contesto di elevata specializzazione, senza lasciare nulla al caso. Il trasporto con l'elicottero, in questi casi, riduce i tempi di percorrenza ed evita gli stress di un lungo viaggio in ambulanza per una paziente così giovane e reduce da un trauma. Resta ora da comprendere l'esatta dinamica della caduta: se sia stata accidentale, se abbia coinvolto un malfunzionamento del seggiolino o della sbarra di protezione, oppure se possa essere ascrivibile a un movimento improvviso della bambina.

Sull'episodio, che ha gettato nello sconforto la famiglia della piccola, in vacanza sulla neve, sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti, che dovranno ascoltare testimoni e analizzare il funzionamento dell'impianto. La seggiovia, nel frattempo, potrebbe essere stata sottoposta a verifiche per escludere anomalie tecniche, anche se al momento nessuna ipotesi viene esclusa o privilegiata. La comunità scientifica e gli stessi gestori degli impianti attendono gli esiti di queste indagini per capire se si sia trattato di un evento del tutto fortuito o se vi siano elementi su cui intervenire per prevenire futuri incidenti di questo tipo.

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