Strade Bianche, Pogacar punta al poker: a Siena per bissare il successo dello scorso anno
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Redazione Sport
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Siena si prepara ad ospitare la ventesima edizione della "classica del nord più a sud d'Europa", quella Strade Bianche che ormai da due decenni incanta gli appassionati di ciclismo, e lo fa con il countdown ormai agli sgoccioli: sarà sabato sette marzo, nella suggestiva cornice della cittadina toscana, che i migliori interpreti delle due ruote al mondo si sfideranno per andare a trionfare sotto la Torre del Mangia, in quella Piazza del Campo che rappresenta uno degli arrivi più iconici e spettacolari dell'intero panorama ciclistico internazionale. Il percorso, che per questa edizione presenta delle novità non trascurabili, si sviluppa su una lunghezza complessiva di poco superiore ai duecento chilometri – per la precisione 201 o 203 a seconda delle fonti, con un dislivello che si aggira attorno ai 3567 metri – e mantiene intatto il suo fascino grazie ai quattordici settori in sterrato che porteranno i corridori a macinare circa 64 chilometri sulle celebri strade bianche delle Crete Senesi, con un circuito finale da ripetere due volte che metterà a dura prova gambe e resistenza di chi avrà la forza di rimanere in corsa per le posizioni che contano. Rispetto al passato, gli organizzatori di Rcs Sport hanno deciso di accorciare leggermente la frazione di ghiaia, eliminando due settori – quelli di La Piana e Serravalle – e riducendo la lunghezza del primo tratto di Vidritta, ma lasciando inalterati i passaggi chiave come il temibile Monte Sante Marie, con i suoi undici chilometri e mezzo di sterrato, e la doppia asperità del Colle Pinzuto e delle Tolfe, che anche quest'anno verranno affrontati due volte nel corso della frazione conclusiva, rendendo la selezione naturale e spietata come sempre.
Il poker dello sloveno e la formazione della UAE
Sarà ancora una volta Tadej Pogacar l'uomo da battere, il grande favorito per la vittoria finale, lui che sotto la Torre del Mangia ha già trionfato nel 2022, nel 2024 e nel 2025, andando a caccia di un poker che avrebbe del record considerando che finora nessuno è mai riuscito a imporsi per quattro volte sulle strade bianche toscane. Il campione del mondo in carica, che proprio a Siena sceglierà di fare il suo esordio stagionale dopo aver tifato dal divano – come lui stesso ha ammesso – le gesta dei suoi compagni di squadra nelle prime gare dell'anno, si presenta al via con una condizione ancora tutta da verificare ma con quella fame di vittorie che lo contraddistingue e che lo ha portato a dichiarare, attraverso i canali ufficiali della sua squadra, che la Strade Bianche è una corsa che gli ha lasciato ricordi indimenticabili e che spera di trovarsi in una buona posizione quando la corsa entrerà nel vivo. La UAE Team Emirates XRG, nonostante le pesanti defezioni degli infortunati Tim Wellens e Jhonatan Narváez – con il primo che era stato tra i protagonisti nelle passate edizioni – schiererà comunque una formazione di primissimo ordine per affiancare il suo fenomeno, mettendo a disposizione dello sloveno un roster numericamente ampio e qualitativamente profondo che comprende nomi come il messicano Isaac Del Toro, reduce dalla vittoria generale all'UAE Tour, lo svizzero Jan Christen, senza dimenticare Felix Grosschartner, Florian Vermeersch e Kevin Vermaerke, tutti elementi in grado di fare la differenza nel corso di una corsa lunga e faticosa come questa.
Le modifiche alla viabilità e l'organizzazione dell'evento
Il Grande Weekend di Strade Bianche, che si aprirà venerdì sei marzo con la presentazione delle squadre all'interno della Fortezza Medicea, non riguarderà soltanto l'aspetto agonistico ma avrà ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria della città di Siena, che come ogni anno subirà delle variazioni dettate dalla portata dell'evento e dalla necessità di garantire la sicurezza di corridori e spettatori. Fino a giovedì 12 marzo, in strada di Vico Alto è stato istituito un senso unico discendente nel tratto compreso tra via Emilia e via delle Regioni, mentre per consentire l'allestimento delle aree logistiche e del villaggio evento, da alcuni giorni e fino alle 14 di martedì 10 marzo, in viale Maccari vige il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli che dovessero trovarsi parcheggiati in quella zona. Parallelamente alla corsa dei professionisti, domenica otto marzo andrà in scena l'undicesima edizione della Gran Fondo Strade Bianche Estra, appuntamento sempre più centrale nella stagione degli eventi dedicati ai cicloamatori che ha fatto registrare un vero e proprio record di iscrizioni, con oltre ottomila appassionati pronti a percorrere le stesse strade che il giorno prima avranno visto sfrecciare i campioni del WorldTour.
Il percorso nel dettaglio e la copertura televisiva
L'ora di partenza per la prova maschile è fissata per le 11.40 dalla Fortezza Medicea, mentre il taglio del traguardo in Piazza del Campo è previsto in una forbice temporale che va dalle 16.28 alle 16.58, a seconda della velocità media che i corridori riusciranno a imprimere su un tracciato che si annuncia molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico. I quattordici settori di sterrato, che partono dal non lontano Km 9,1 con Vidritta, si susseguiranno con difficoltà crescente: si passerà dai 3,5 chilometri di Bagnaia con pendenze fino al 15%, ai 4,4 di Radi, per arrivare poi ai tratti più lunghi e temuti come Lucignano d'Asso, che si estende per quasi dodici chilometri, Pieve a Salti con i suoi otto chilometri e il già citato San Martino in Grania, che con i suoi 9,5 chilometri presenta una difficoltà massima di cinque su cinque e pendenze che toccano il 12%. Il Monte Sante Marie, con i suoi 11,5 chilometri e una pendenza massima del 18%, rappresenterà probabilmente il momento cruciale della corsa, il punto in cui i big proveranno a fare la differenza, per poi affrontare il doppio passaggio conclusivo sul Colle Pinzuto e sulle Tolfe, prima dell'arrivo sulle lastricate via di Santa Caterina che conducono all'agognato traguardo. La diretta televisiva dell'evento sarà garantita, per quanto riguarda il territorio italiano, dalle piattaforme HBO Max e Discovery+ con la telecronaca di Luca Gregorio e Riccardo Magrini a partire dalle ore 14.20, mentre la copertura internazionale vedrà coinvolti numerosi broadcaster di tutto il mondo, a testimonianza di come questa corsa sia ormai diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati di ogni latitudine.




