La Bertram cede a Venezia, De Raffaele: "Decidono le palle perse"
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Redazione Sport
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Quella che poteva essere l’ennesima prova di resistenza per la Bertram Derthona, già messa a dura prova da un calendario fitto di impegni, si è trasformata in una sconfitta netta contro l’Umana Reyer, capace di sfruttare ogni minima incertezza degli avversari negli ultimi minuti. Il 94-82 finale, maturato dopo una partita equilibrata fino agli sgoccioli, ha ribaltato lo scarto tra le due squadre e proiettato i veneti in zona playoff, complicando invece il percorso tortonese.
Walter De Raffaele, reduce da un’accoglienza emozionante al Taliercio – dove ha ricevuto il tributo del pubblico per i suoi anni alla guida della Reyer – non ha nascosto il disappunto per le tre palle perse nel finale, decisive per il risultato. «Siamo stati castigati da quegli errori», ha ammesso il coach, pur riconoscendo il valore di un marzo comunque positivo per la sua squadra. Quello che pesa, però, è il possibile impatto nella corsa ai playoff, dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Dall’altra parte, Amedeo Tessitori ha sottolineato la solidità dell’Umana Reyer, capace di mantenere la freddezza nei momenti chiave. «Abbiamo corretto in corsa alcuni problemi difensivi grazie ai consigli dello staff», ha spiegato il capitano, evidenziando come la vittoria sia frutto di un lavoro collettivo. La sesta affermazione consecutiva conferma il momento favorevole degli orogranata, che ora guardano alla fase successiva con maggiore serenità.




