Mediobanca vola, MPS crolla, il risiko bancario scuote Piazza Affari
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Redazione Economia
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Le Borse europee hanno chiuso la settimana in modo contrastato, con Milano e Parigi che hanno resistito in positivo, mentre le altre piazze hanno mostrato segni di debolezza. A Milano, l'attenzione è stata catalizzata dal risiko bancario, con Mediobanca che ha registrato un balzo del 7,72% dopo l'Ops lanciata da MPS, che invece ha subito un crollo del 6,91%. Questo movimento ha riacceso i riflettori sul settore del credito, con gli investitori che guardano con interesse alle possibili evoluzioni future.
Il principale indice della Borsa di Milano, il FTSE MIB, ha chiuso in rialzo dello 0,24%, attestandosi a 36.196 punti. Le attese operative indicano una possibile continuazione del rialzo, con resistenze stimate in area 36.385 e successiva a quota 36.676, mentre il supporto è visto a 36.094 punti. Anche il derivato italiano ha mostrato un miglioramento, attestandosi a 36.365 punti con un aumento dello 0,21%. Le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo, con resistenze a 36.555 e 36.850 punti e supporto a 36.260 punti.
In questo contesto, Parigi ha chiuso in rialzo dello 0,44%, trainata dal settore del lusso, mentre le altre principali piazze europee hanno mostrato segni di debolezza. Francoforte e Londra, in particolare, hanno chiuso in territorio negativo, riflettendo le incertezze legate all'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e alle possibili implicazioni per l'economia globale.
La giornata di contrattazioni ha visto anche movimenti significativi per altri titoli italiani. Campari, Iveco, Moncler, Saipem e Telecom Italia hanno registrato variazioni di rilievo, contribuendo a definire l'andamento complessivo del mercato.




