Meloni alla Cop29, l'Italia punta sulla fusione nucleare
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Redazione Interno
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Alla Cop29 di Baku, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito l'impegno dell'Italia nella lotta ai cambiamenti climatici, sottolineando la necessità di un approccio pragmatico e non ideologico per una transizione energetica sostenibile. Durante il suo intervento, Meloni ha evidenziato l'importanza della neutralità tecnologica, affermando che tutte le soluzioni disponibili, compreso il nucleare, devono essere prese in considerazione per raggiungere gli obiettivi climatici.
Meloni ha inoltre difeso l'uso dei combustibili fossili, sostenendo che non esiste una sola alternativa per garantire una transizione energetica efficace. La premier ha poi sottolineato il ruolo dell'Italia nella ricerca sulla fusione nucleare, considerata una possibile svolta per il futuro energetico del Paese. Tuttavia, ha ammesso che questa tecnologia non sarà sufficiente per raggiungere gli obiettivi climatici dei prossimi due decenni.
Nel corso della conferenza, il premier britannico Keir Starmer ha annunciato un ambizioso piano di riduzione delle emissioni di gas serra del Regno Unito, che prevede un taglio dell'81% entro il 2035 rispetto ai livelli del 1990. Questo annuncio rappresenta un cambio di passo significativo nel percorso del Regno Unito verso la riduzione delle emissioni.
Meloni ha infine invitato tutti i Paesi a condividere la responsabilità per il nuovo obiettivo finanziario, pur non annunciando nuovi impegni finanziari da parte dell'Italia.




