Calo demografico in Italia, la Calabria in particolare soffre
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Redazione Interno
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L'Italia sta affrontando una crisi demografica. Secondo i dati dell'Istat pubblicati il 29 marzo, nel 2023 sono nati solo sei bambini ogni mille abitanti. Questo rappresenta un calo del 3,6% rispetto al 2022, con un totale di 379mila nascite. Dal 2008, l'ultimo anno in cui si è registrata una crescita del numero di neonati, il calo è stato di 197mila unità, pari al 34,2%.
Calabria: un declino preoccupante
La Calabria è una delle regioni più colpite da questa tendenza. Nel corso del 2023, le nascite in Calabria hanno registrato una diminuzione dell’1.5%, contribuendo al declino della popolazione regionale che si è attestata a 1.838.000 individui, con un calo del 4.6 per mille abitanti rispetto al 2022.
Friuli Venezia Giulia: un barlume di speranza
Nonostante il calo generale delle nascite, alcune regioni hanno mostrato segni di crescita. Nel 2023, la regione Friuli Venezia Giulia ha guadagnato 3.500 abitanti, grazie all'arrivo di stranieri. Questo ha reso la regione la seconda più attrattiva d'Italia dopo l'Emilia Romagna, almeno per quanto riguarda le migrazioni interne.
Fertilità in calo
Il calo delle nascite ha portato ad una diminuzione del numero medio di figli per donna, che è sceso da 1,24 nel 2022 a 1,20 nel 2023, avvicinandosi al minimo storico di 1,19 figli registrato nel 1995. Questo trend preoccupante sottolinea la necessità di politiche efficaci per invertire la tendenza demografica negativa.




