Salute cardiometabolica, a Milano il confronto europeo su prevenzione e accesso alle cure
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Redazione Salute
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La sfida sanitaria più urgente per l'Europa non è soltanto trovare nuove terapie, ma fare in modo che quelle già disponibili arrivino ai pazienti in tempi rapidi e senza diseguaglianze tra un Paese e l'altro. È il tema al centro di 'State of Health – The Milan Dialogue', l'evento promosso da Lilly a Milano in occasione dell'Annual Meeting 2026 dell'European Association for the Study of Diabetes (Easd), il congresso che riunisce nella città meneghina esperti di diabetologia e area cardiometabolica da tutto il mondo.
Un dialogo a più voci su diagnosi precoce e continuità delle cure
L'incontro ha riunito prospettive provenienti da diversi Paesi europei con un obiettivo dichiarato: comprendere dove emergano barriere comuni e quali condizioni possano aiutare il continente a tradurre più efficacemente il progresso scientifico in migliori risultati di salute. Nove i tavoli di lavoro dedicati a prevenzione, diagnosi precoce e accesso equo, con gli interventi del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, dell'ex premier Paolo Gentiloni e di Dave Ricks, presidente e amministratore delegato di Eli Lilly.
Presenti anche i rappresentanti di Regione Lombardia, territorio che sul fronte delle malattie cardiometaboliche ha avviato percorsi specifici. Il consigliere regionale Jonathan Lobati, presidente della commissione Territorio, ha sottolineato l'importanza dell'esenzione per le terapie contro l'obesità: «La grande novità è anche l'accesso gratuito alle terapie farmacologiche per i grandi obesi. Noi auspichiamo che questa strada che abbiamo aperto, ovviamente più avanti venga anche riconosciuta nei livelli Lea e così possa essere applicata a livello nazionale in tutte le altre Regioni italiane».
Il nodo dei tempi di accesso all'innovazione
I numeri delineano un quadro che definire frammentato è riduttivo. In Europa 22 milioni di adulti hanno il diabete senza saperlo, e tra l'autorizzazione di un farmaco e il suo effettivo arrivo ai pazienti possono trascorrere in media 532 giorni. Un ritardo che pesa sui sistemi sanitari e sulla vita delle persone, perché patologie come diabete, obesità e malattie cardiovascolari sono condizioni croniche distinte ma strettamente interconnesse.
La salute cardiometabolica riguarda il funzionamento integrato di metabolismo, cuore e vasi sanguigni, ed è influenzata da molteplici fattori biologici, ambientali, sociali e comportamentali.
Un'installazione in piazza Tre Torri per portare la medicina fuori dal congresso
A fine mese, con il Fuori Congresso Connecting to Cardiometabolic Health, piazza Tre Torri a CityLife si animerà con un'installazione firmata dall'artista e designer Marco Oggian, pensata per raccontare in modo accessibile a tutti le connessioni tra diabete, obesità e rischio cardiovascolare.
Fino al 2 ottobre lo spazio sarà aperto al pubblico e ospiterà un calendario di 'Connecting Experiences': quattro talk condotti dalla giornalista Raffaella Cesaroni, un serious game realizzato con il patrocinio di associazioni pazienti come Amici Oltre il Peso, Conacuore, Diabete Italia, Fand e La Mattina Dopo, due masterclass di cucina con il medico Edoardo Mocini e la food blogger Sofia Fabiani, un'esperienza interattiva che trasforma il battito cardiaco in una rappresentazione visiva e due running club aperti a tutti, non centrati sulla performance.
L'obiettivo è portare la medicina nei luoghi in cui la salute prende forma, avvicinando un tema complesso alla vita quotidiana delle persone.
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