Tali e quali, la finale incorona Daniele Quartapelle: la giuria tra emozioni e giudizi spietati
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Con una serata condotta, come di consueto, da Nicola Savino, si è chiuso il sipario sull'edizione 2026 di Tali e Quali, lo spin-off dedicato a concorrenti non professionisti che ripropone la formula del format originale ideato da Carlo Conti. La finalissima, trasmessa il 30 gennaio, ha visto contendersi il trofeo non solo i migliori classificati delle tre puntate precedenti, ma anche quattro vincitori delle passate edizioni, a partire da quella del 2019, creando un palcoscenico particolarmente competitivo e carico di aspettative.
Il verdetto della giuria e i giudici a sorpresa
Al banco di giuria, presidiato da Alessia Marcuzzi, Cristiano Malgioglio e Massimo Lopez, si sono aggiunti per l'occasione due giudici speciali: Nino Frassica e Alessandro Siani. Quest'ultimo, in particolare, ha dato dimostrazione di una partecipazione sentita, finendo per commuoversi durante le esibizioni, un fatto che ha contribuito a stemperare la tensione della gara con momenti di genuina espressività. Di tenore opposto, come spesso accade, il giudizio di Cristiano Malgioglio, il quale non ha risparmiato critiche dirette e valutazioni severe, assegnando punteggi che hanno equilibrato l'entusiasmo degli altri componenti della commissione.
L'ascesa del vincitore e il legame con un'icona della musica
A trionfare, con un punteggio complessivo di 73 punti, è stato Daniele Quartapelle, il quale ha scelto di interpretare nuovamente, in questa finale, la figura di Renato Zero proponendo il brano “Più su”. Non si è trattato del suo esordio sul palco del programma, avendo già conquistato il Titolo nell'edizione 2022, quando si impose sempre nei panni del celebre artista romano ma con un altro cavallo di battaglia, “I migliori anni della nostra vita”. La sua vittoria sembra aver confermato una predizione fatta tempo addietro da Giorgio Panariello, che lo aveva individuato come un talento particolare, legando indissolubilmente il suo percorso nel show all'imitazione di un'autentica icona della musica italiana.
Il contesto e il dinamismo della gara
La serata non è stata esente da intoppi, come l'infortunio occorso alla giudice Alessia Marcuzzi, che non ha comunque impedito il regolare svolgimento delle valutazioni. Le performance dei finalisti, tra cui quelle di Francesco, Veronica e Daniele, sono state ritenute tra le più riuscite della serata, dimostrando come il format continui a scommettere sulla capacità di persone comuni di calarsi con convinzione nei panni di grandi star. L'atmosfera è rimasta vivace e improntata all'intrattenimento, grazie anche alle incursioni comiche di Frassica e Siani, il cui contributo ha alleggerito il clima da gara, pur nel rispetto della competizione.




