Kate, la tiara di lady Diana e quell’abito rosso che unisce Windsor e Macron
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Redazione Esteri
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Catherine, principessa del Galles, ha fatto il suo ritorno ufficiale alle cene di Stato dopo un lungo periodo di assenza, accompagnando il marito William al banchetto organizzato da re Carlo e Camilla in onore del presidente francese Emmanuel Macron e della moglie Brigitte. L’evento, carico di simbolismi politici e dinastici, è stato dominato dalla sua presenza: un’immagine di eleganza e resilienza, incarnata dall’abito rosso Givenchy e dalla tiara che un tempo apparteneva a lady Diana. Il rosso, scelto con cura, non è solo un omaggio alla Francia ma anche un messaggio di forza, quasi a suggellare la sua ripresa dopo i mesi di cure e lontananza dai riflettori.
Quella stessa serata ha visto anche un altro dettaglio significativo: la giacca Dior da 3.450 euro indossata da Kate, un modello già amato da altre figure reali come Mary di Danimarca e Beatrice Borromeo. Un pezzo che, pur non essendo una novità assoluta, conferma la sua attenzione alla moda come strumento diplomatico. Mentre i riflettori si accendevano su di lei, però, a rubare la scena è stato anche re Carlo, la cui capacità di intrattenere gli ospiti ha sorpreso molti. Dal baciamano a Brigitte Macron – un gesto di antica cortesia – fino al brindisi con il presidente francese, il sovrano ha dimostrato una padronanza che alcuni commentatori hanno definito superiore persino a quella della regina Elisabetta.
Non è mancato, tuttavia, un tono più sobrio: Brigitte Macron, reduce dal lutto per la scomparsa della sorella Anne-Marie Trogneux, ha scelto abiti discreti ma raffinati, bilanciando il protocollo con un’aura di riservatezza. La duchessa di Gloucester, intanto, sfoggiava una tiara di diamanti del 1921, aggiungendo un tocco di storia alla serata.




