Italia chiede il rilascio immediato di Cecilia Sala
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Redazione Interno
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L'Italia ha formalmente richiesto a Teheran il rilascio immediato della giornalista italiana Cecilia Sala, attualmente detenuta nel carcere di Evin. La richiesta è stata avanzata attraverso una nota verbale consegnata dall'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, al governo iraniano. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, insieme alla premier Giorgia Meloni, al ministro della Giustizia Carlo Nordio e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, sta lavorando per una rapida e positiva soluzione della vicenda.
Cecilia Sala, nota giornalista italiana, è stata arrestata in Iran e attualmente si trova nel carcere di Evin. Durante la sua detenzione, ha avuto la possibilità di effettuare tre telefonate alla madre e al compagno, il giornalista del Post Daniele Raineri. Inoltre, ha ricevuto la visita dell'ambasciatrice Paola Amadei, che le ha portato in dono quattro libri, una tavoletta di cioccolato, un panettone e un paio di sigarette.
La notte di fine anno, Cecilia Sala l'ha trascorsa nel carcere di Evin, ma il suo nome è stato pronunciato nelle piazze di tutta Italia, in segno di solidarietà e sostegno. Anche a Parigi, lo street artist ha dedicato un'opera alla giornalista italiana, evidenziando l'attenzione internazionale sulla sua situazione.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dedicato una parte del suo discorso di fine anno alla vicenda di Cecilia Sala, sottolineando l'importanza della libera informazione e il valore del lavoro dei giornalisti che rischiano la vita per documentare ciò che accade nelle zone di conflitto.




