Concorso Ripam 2024, 2200 posti per rafforzare le amministrazioni del Sud Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Concorso RIPAM 2024, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, ha ufficialmente preso il via con l'obiettivo di assumere 2.200 funzionari a tempo indeterminato. Questa iniziativa mira a potenziare la capacità amministrativa delle regioni del Mezzogiorno, contribuendo alla crescita socioeconomica dei territori coinvolti e favorendo un uso più efficiente dei fondi europei.

Il bando prevede l'assunzione di personale non dirigenziale in diverse amministrazioni territoriali, tra cui Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, oltre che presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. Tra i profili richiesti, spiccano 148 posti per specialisti giuridici, una risorsa cruciale per la gestione dei fondi e dei progetti di coesione territoriale.

In particolare, il comune di Petralia Sottana vedrà l'assegnazione di un posto per il profilo di specialista tecnico, mentre l'Unione Madonie riceverà due posti per specialisti economico ambientali, uno per economico statistico e uno per specialista tecnico. Questi incarichi, distribuiti in vari settori, mirano a rafforzare le competenze tecniche e amministrative necessarie per una gestione efficace delle risorse e dei progetti.

Il concorso, che prevede una prova unica, rappresenta un'opportunità significativa per i candidati che desiderano contribuire al miglioramento delle amministrazioni locali e alla crescita delle regioni del Sud Italia

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