Soldati nordcoreani nel Kursk, il primo scontro con le forze ucraine

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha recentemente dichiarato che circa 11.000 soldati nordcoreani sono giunti nella regione russa di Kursk, secondo le informazioni fornite dalle agenzie di intelligence di Kiev. Questa presenza, confermata anche dal ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov, ha portato a scontri su piccola scala tra le truppe nordcoreane e le forze ucraine, segnando il primo confronto diretto tra i due eserciti.

Nel suo discorso serale, Zelensky ha sottolineato come i soldati nordcoreani siano stati avvistati nella regione di Kursk, una zona di confine strategica per la Russia. La conferma di questi movimenti è arrivata anche da Andriy Kovalenko, capo del Centro ucraino per contrastare la disinformazione, il quale ha dichiarato che i soldati nordcoreani sono già stati ingaggiati nell'Oblast di Kursk.

Il New York Times, citando fonti ucraine e statunitensi, ha riportato che un numero significativo di soldati nordcoreani è stato ucciso durante il primo scontro diretto con le forze ucraine. Questo confronto, sebbene di piccola entità, ha evidenziato l'impreparazione delle truppe nordcoreane, che sono state decimate nello scontro.

Il ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, ha confermato che negli ultimi due giorni l'esercito ucraino ha combattuto contro le truppe nordcoreane per la prima volta.

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