Catturato l'aggressore del primario di Lamezia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un episodio di violenza inaudita ha scosso il Pronto soccorso di Lamezia Terme, dove il primario facente funzioni, Rosario Procopio, è stato aggredito con un manganello. L'autore dell'aggressione, un 28enne lametino di nome Carlo Sacco, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Polizia per lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. L'arresto è avvenuto in flagranza differita, grazie alle nuove norme contro le aggressioni al personale sanitario.

L'aggressione, avvenuta nella serata di ieri, ha suscitato una forte reazione da parte delle autorità locali. Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, ha espresso vicinanza al primario aggredito, condannando fermamente l'atto di violenza che mina i fondamenti del rispetto umano e civile. La Uil Fpl Calabria ha manifestato massima indignazione per l'episodio, sottolineando la necessità di un piano concreto per la sicurezza degli operatori sanitari, sempre più esposti a rischi inaccettabili.

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione sarebbe stata motivata dal tentativo di impedire le dimissioni di un familiare dell'aggressore. Questo ennesimo caso di violenza contro il personale sanitario rappresenta una minaccia grave e crescente, che richiede interventi urgenti e mirati per garantire la sicurezza di medici, infermieri e di tutto il personale ospedaliero.

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